Torna l’arte di mangiar bene della Festa Artusiana. Tra gli ospiti, la scrittrice Simonetta Agnello Hornby.

9 giugno 2012 |  Forlì | Cultura | Eventi | Società | HomePage Forli |

 

Nove giorni di festa, oltre centocinquanta appuntamenti, duemilaquattrocento posti disponibili: è la Festa Artusiana, che si terrà a Forlimpopoli dal 16 al 24 giugno.

E sono tante le novità, tra cui anche un approfondimento sulla cucina filippina, che si terrà mercoledì 20 giugno alle 21 a Casa Artusi, frutto dell’accordo stretto tra il sindaco Paolo Zoffoli e l’imprenditrice Margarita Fores, titolare delle linee di ristorazione “Cibo M Signature Catere”. Dall’incontro è scaturita anche la creazione a Manila di una sede artusiana.

Dedicata al gastronomo Pellegrino Artusi, forlimpopolese d.o.c. e autore del volume “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, la Festa Artusiana giunge così alla sedicesima edizione per la Festa Artusiana e si conferma essere un punto di riferimento per gastronomi e operatori del settore provenienti da tutta Italia. «Sono talmente tanti che abbiamo dovuto fare una selezione» ha commentato Paolo Zoffoli. «E pensare che i primi anni dovevamo andarli a cercare noi».

Obiettivo precipuo della manifestazione è coniugare il cibo a trecentosessanta gradi. Per questo motivo sono tanti gli eventi collaterali. Oltre all’Artusi Jazz Festival, di cui abbiamo trattato in un articolo precedente (http://www.forli24ore.it/news/forli/0022902-ritorna-lartusi-jazz-festival-ospiti-paolo-fresu-e-kyle-eastwood), anche nell’edizione 2012 della Festa si terrà la finale del premio Marietta, intitolato a Marietta Sabatini, governante di Pellegrino Artusi, che col gastronomo condivise gran parte delle esperienze culinarie. Il premio Marietta è  un concorso nazionale per cuochi dilettanti. I cinque finalisti, che porteranno ricette squisitamente artusiane, verranno giudicati da una giuria di esperti. E c’è da scommettere che non saranno pochi quelli che avrebbero volentieri fatto parte della giuria.

Ci sono, però, già due vincitori del premio Marietta: il comico Stefano Bicocchi, in arte “Vito”, e la scrittrice Simonetta Agnello Hornby. Entrambi riceveranno il premio “ah honorem” per particolari meriti sul campo. Sul campo gastronomico, ovviamente: Bicocchi è un cuoco appassionato, tanto da aver dedicato alla cucina, in passato, diversi suoi spettacoli; Simonetta Agnello Hornby, invece, autrice nel 2002 del fortunatissimo “La Mennulara”, ha pubblicato, nel 2012, “La cucina del buon gusto”. Entrambi riceveranno l’onorificenza nella stessa serata in cui si terrà la finale, domenica 17 giugno, a partire dalle ore 20.

Di particolare interesse anche l’iniziativa creata per fare un collegamento storico tra l’Artusi e i suoi discendenti, che Casa Artusi individua nei cosiddetti “food-blogger”, scrittori appassionati di cucina che con la loro opera portano la cucina romagnola sul web e quindi in tutto il mondo. A loro è riservato un posto d’onore: apriranno, infatti, ufficialmente la Festa Artusiana, sabato 16 giugno alle 18 e 30 con un incontro dedicato al mondo del web 2.0. Come l’Artusi, che in vent’anni perfezionò innumerevoli volte il suo capolavoro, grazie soprattutto ai suggerimenti dei suoi lettori, anche i blogger di oggi creano nuovi piatti grazie ai commenti dei propri visitatori.

Non mancherà lo spazio per la solidarietà. Nel corso della manifestazione, verrà infatti venduto e distribuito il parmigiano reggiano che, a causa del terremoto, sarebbe andato sprecato, con grave danno economico per i produttori emiliani. «Per chi organizza una manifestazione gastronomica, vedere in televisione quelle forme che rischiavano di andare perdute è stato devastante» ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Forlimpopoli Mauro Grandini «Era come guardare delle anime perdute».

Due le mostre da non perdere assolutamente: la prima è “In memoria di Artusi” dello scultore fiorentino Italo Vagnini, che sarà inaugurata il 16 giugno alla chiesa dei Servi; la seconda è “I giardini delle delizie ritrovate”, un viaggio nella biodiversità, che aprirà i battenti sabato 16 alle ore 20 nella sala mostre della Rocca.

E dopo una solenne scorpacciata di delizie artusiane, sarà bene smaltire con una sana scampagnata. Domenica 17 si terrà, infatti, la prima edizione della “Pedalata dei sapori artusiani”: quaranta chilometri in bicicletta tra Forlimpopoli, Bertinoro e Meldola. Partenza alle ore 8 da Casa Artusi.

Tantissime le iniziative collaterali, tra cui un documentario, che sarà proiettato al cinema Verdi, sulla storia dei piccoli cinema in Emilia Romagna, ed i laboratori ludici di educazione eco-alimentare .

«Fare informazione sul cibo è importantissimo» ha commentato Franco Mambelli, componente del comitato scientifico di Casa Artusi «in questo, la televisione è deleteria: sempre più spesso passano messaggi del tipo “si può mangiare bene spendendo poco”. Non è così. Serve di sviluppare una buona cultura alimentare per combattere tutto questo».

Per maggiori informazioni sugli orari e sul programma, consultare www.festartusiana.it e www.pellegrinoartusi.it

(Michele Dori)

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