9 maggio 2012 - Forlì, Cronaca, Sanità, Società

Stato e Regione inaugurano l'IRCCS di Meldola

Il Ministro Baluzzi, Vasco Errani e Carlo Lusenti "tagliano il nastro" del centro terapie avanzate

L’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori di Meldola, riconosciuto quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) in “terapie avanzate nell’ambito dell’oncologia medica”, è stato ufficialmente inaugurato irei pomeriggio. Il ministro della Salute Renato Balduzzi, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, l’assessore regionale alle politiche per la salute Carlo Lusenti, insieme al sindaco di Meldola Gianluca Zattini, hanno partecipato a Meldola alla cerimonia di inaugurazione, presente la dirigenza del nuovo Irccs: il presidente Roberto Pinza, il direttore generale Mario Tubertini, il direttore scientifico Dino Amadori.

“E’ sicuramente un riconoscimento importante che viene a premiare il lavoro fatto e quello futuro”. Questo il commento del ministro Balduzzi che, partecipando alla cerimonia per la presentazione del nuovo Irccs, ha anche messo in risalto la capacità di trasferire nell’assistenza il lavoro svolto “sul piano della ricerca” e il ruolo che l’istituto ha e svolge nel suo “forte legame con il territorio”.

Da parte sua il presidente Errani ha sottolineato come quello di oggi sia “un passo molto importante. Si tratta - ha detto - del riconoscimento per un luogo dell’eccellenza sul piano della ricerca” che ha anche “un’altra qualità: quella di stare dentro una rete integrata per l’oncologia. L’istituto di Meldola è un elemento fondamentale per la cura dei pazienti oncologici di questo territorio - ha concluso il presidente - e un’esperienza innovativa che proponiamo al Paese”.

“Il percorso è compiuto - ha aggiunto l’assessore Lusenti - grazie alla collaborazione delle istituzioni, in primis del ministro Balduzzi, ma anche e soprattutto grazie al lavoro quotidiano di grandissima qualità che tutti i professionisti di questo istituto hanno compiuto in questi anni. Questo traguardo è l’inizio di un nuovo percorso che si compirà all’interno di una rete di istituti di ricerca, ricovero e cura che ora è cresciuta da una a quattro istituzioni”. Lusenti ha poi sottolineato in particolare che “il ruolo di queste istituzioni e dei tanti professionisti che lavorano nelle aziende ospedaliere e sanitarie è quello di affiancare alla migliore qualità dell’assistenza l’azione e il valore diffuso della ricerca di base fatta nell’interesse dei cittadini. Questa è la ricerca che ci interessa - ha concluso l’assessore - ed è quella che continueremo a sostenere”.

L’Irccs di Meldola

Il nuovo Irccs, che ha cominciato la sua attività nel 2007 all’interno delle strutture del vecchio ospedale civile di Meldola, poi completamente ristrutturato, è interamente dedicato alla cura e alla ricerca clinica, biologica e traslazionale oltre che alla formazione in campo oncologico.

E’ una partnership tra pubblico (le 4 Aziende Usl della Romagna: Forlì, Ravenna, Rimini, Cesena, e il Comune di Meldola) e il privato no profit (Istituto Oncologico Romagnolo e 5 fondazioni bancarie).

Pienamente operativo dal 2009 l’Istituto può contare su 36 posti letto, 24 dei quali in degenza ordinaria per l’oncologia medica e 33 posti in day hospital divisi tra le sedi di Meldola, Forlì e Cesena. Il personale è composto da circa 300 persone fra medici, ricercatori, infermieri e personale amministrativo.

Per garantire ai malati le migliori conoscenze nella diagnosi e nella terapia, i medici sono suddivisi in specifici gruppi di patologia e sono operativi gruppi di professionisti che coinvolgono più specialisti di differenti discipline mediche. E’ impegnato ad offrire ai pazienti le risposte terapeutiche più innovative come la terapia genica, i trattamenti radio metabolici, i trattamenti radianti, l’immunoterapia sperimentale e la terapia cellulare somatica. Di alto livello anche la dotazione tecnologica con una tac a 256 strati, un acceleratore lineare ed una tomoterapia.

E’ il quarto Irccs dell’Emilia-Romagna e si affianca allo storico Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, all’Istituto in scienze neurologiche (all’interno dell’Azienda Usl di Bologna) e all’Istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia (all’interno dell’Azienda Usl di Reggio Emilia) e, come gli altri Irccs, potrà accedere anche ai fondi nazionali per la ricerca.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.