10 aprile 2012 - Forlì, Cronaca, Società

"Palazzo contro Fortezza"

il presidente della ProLoco di Castrocaro rilancia: "prioritario l'intervento al castello"

“Ho partecipato la scorsa settimana alla presentazione del progetto di restauro del Palazzo Pretorio di Terra del Sole, per il quale si è parlato di un progressivo sforzo economico di circa 1 milione di euro! A questo proposito esprimo tutta la mia preoccupazione. Anche se come studioso ritengo giusto effettuare tale restauro, compreso il recupero dell’intero perimetro delle mura, segnalo con estrema convinzione l’opportunità di dare le giuste priorità al recupero dei Beni monumentali del nostro Comune” Questo è il parere di Elio Caruso, Presidente della ProLoco di Castrocaro che ritiene prioritario il recupero della Fortezza di Castrocaro la cui parte più antica si trova ora in condizioni gravissime se non disperate.

“Anno dopo anno le crepe nelle sue mura si allargano sempre più ad ogni gelata invernale e la situazione del degrado è ormai giunta ad un rischioso punto di non ritorno – racconta Caruso - è reale il pericolo di collasso, e la perdita totale dell’edificio. Ma un altro pericolo incombe sulla struttura del Mastio, poiché il suo crollo potrebbe investire le aree pubbliche sottostanti: la via porta dell’Olmo e l’abitato ubicato presso la chiesa dei Caduti”.

Da questi presupposti il presidente della ProLoco mette in discussione il recupero del Palazzo pretorio, in quanto, prioritariamente la Fortezza rischia di essere persa una volta per tutte e con lei la sua storia millenaria.

“Gli Amministratori della ProLoco di Castrocaro sono in grande preoccupazione, perché nonostante le reiterate segnalazioni di imminente pericolo poco o nulla è stato veramente fatto per mettere in sicurezza tale pregevole monumento storico, che, fra l’altro, rappresenta il primo embrione dell’identità comunale di Castrocaro. Non esiste neppure un progetto di restauro, senza il quale non sarà mai possibile richiedere e ottenere finanziamenti pubblici. Riteniamo quindi che nel recupero dei nostri Beni monumentali la nuova Amministrazione Comunale debba considerare il restauro della Fortezza come la priorità delle priorità”.

L’obiettivo principe quindi dovrebbe essere quello di messa in sicurezza del monumento, permettendo in tal modo anche il raddoppio della parte mussale attualmente fruibile al pubblico e questo con ricadute economiche non indifferenti. “Non dimentichiamo – conferma Elio Caruso -  che la Fortezza è il più frequentato polo turistico del nostro Comune. Ma la Fortezza di Castrocaro, uno dei castelli medievali più grandi d’Italia, che per cinquecento anni è stato centrale nei conflitti delle maggiori potenze italiane è un bene di tutti, non solo dei Castrocaresi, ma anche dei Terrasolani, dei Forlivesi, dei Ravennati … dell’intera umanità”.

La perplessità dunque si fa ancora più profonda visto il mancato appoggio da parte delle istituzioni. “Non riusciamo a capire – conclude il presidente della ProLoco di Castrocaro -  perché le pubbliche istituzioni non si mettano in cordata per restaurare tale monumento storico, in desolante abbandono da oltre 400 anni, che se fruibile dal pubblico sarebbe una grande risorsa economica per la nostra Comunità. Perché si è così ciechi?”

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