5 marzo 2012 - Forlì, Cronaca, Politica, Società

Lungaggini per le adozioni "a mano" al canile di Forlì

Dalla Regione arriva la richiesta di adeguarsi al sistema informatico già finanziato

Dopo l’interrogazione del consigliere regionale Luca Bartolini (Pdl), è arrivata la risposta della Regione. Il tema in questione è l’impiego dell’anagrafe regionale informatizzata all’interno del canile di Forlì. L’esponente del Popolo della Libertà aveva segnalato come nel canile comunale, nonostante l’investimento di 385 mila euro da parte dell’Ente regionale, non si impieghi il sistema informatizzato di anagrafe.

Sulla vicenda ora interviene l’assessore regionale alla sanità Carlo Lucenti che nel rispondere all’interrogazione di Bartolini spiega come il Comune di Forlì stia pensando di affidare le registrazioni anagrafiche degli “animali d'affezione al gestore del canile comunale.

“Forlì, come da me richiesto, deve uniformarsi agli altri canili della regione - puntualizza Bartolini - cioè deve permettere la registrazione dell'animale preso in affido direttamente presso la struttura. Attualmente, invece, un cittadino che vuole prendere un animale dal canile deve recarsi in Comune, dove l'ufficio dell'anagrafe canina è aperto solo due giorni la settimana e per poche ore. Le pratiche cartacee devono poi essere caricate sul sistema computerizzato, con un'ulteriore perdita di tempo e un aggravio di costi".

L’assessore Lucenti, nella sua risposta al consigliere PdL, avrebbe riferito che il Servizio Veterinario e Igiene Alimenti regionali ha incontrato l'amministrazione comunale per sollecitare l'utilizzo completo del programma informatizzato anche presso il canile, così come avviene in altre strutture di ricovero analoghe della regione.

Risulta inoltre che il contratto per la conduzione del canile di Forlì sia in scadenza e secondo la Regione Emilia Romagna l'Amministrazione forlivese starebbe valutando di inserire nell'imminente bando anche l'obbligo di gestire direttamente le registrazioni anagrafiche degli animali d'affezione nel programma regionale.

“I tempi per le registrazioni di proprietà presso l'Ufficio anagrafe canina del Comune dei cani adottati al canile restano lunghi, perché, come spiega lo stesso assessore Lusenti nella risposta alla mia interrogazione, questi tempi dipendono dalla tempestività con cui il gestore del canile trasmette i documenti di adozione all'ufficio comunale. Una trasmissione che, pensate un po', avviene in forma cartacea, portata a mano una volta al mese.

Non si usa ne il fax ne l'email nel sistema voluto dal Comune di Forlì, allungando i tempi all'inverosimile. E in questo modo - conclude Luca Bartolini

- si mandano a monte tutti i buoni propositi del sistema informatizzato dell'anagrafe canina regionale. Ecco, anche da queste cose si vede la vera sensibilità che la sinistra forlivese ha per gli animali".

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