6 febbraio 2012 - Forlì, Cronaca

Domani prevista una nuova nevicata. Balzani lancia un appello ai medici di base

Secondo l'allerta della Protezione civile è prevista una nuova nevicata a partire da domattina. “Quanta neve farà? Non si sa, ovviamente. Ci concentreremo sugli assi principali, quelli vitali: autostrada, stazione, ospedali, circonvallazione intorno alla città”,spiega il Sindaco di Forlì, Roberto Balzani che continua -  Le zone produttive, nel frattempo, stanno riprendendo il loro profilo, seppur a ritmo rallentato e ridotto. Si richiede la massima attenzione: si muova chi proprio non può farne a meno”.
Nella giornata di oggi sono state potenziate le scorte di sale, che sarà necessario per fare fronte anche alla prossima fase, per allentare la morsa del ghiaccio. “Ma teniamo conto del fatto che il nostro territorio è ingombrato da milioni di metri cubi di una ‘cosa’ che, per essere rimossa immediatamente, richiederebbe l'impiego di centinaia di uomini, di camion e di mezzi – precisa Balzani - Con effetti devastanti e impensabili sul nostro bilancio. Terminata la fase di emergenza, ci dedicheremo progressivamente a ripulire e a sistemare: ma sarà operazione né facile né breve”. Secondo il Sindaco di Forlì tanta neve non ne era caduta neppure nel 1929. “Gli altri casi paragonabili sono quelli del 1956 e del 1985: parliamo, quindi, di eventi trentennali e, per intensità, di rilievo addirittura secolare. E' comprensibile che non se ne abbia memoria. La città ha ripreso la sua vita senza traumi: si andava lentamente, ma si andava. Molti cittadini hanno ripreso l'auto, attrezzandola giudiziosamente. Gli autobus gratis sono stati ampiamente utilizzati. Il Pronto soccorso ha funzionato regolarmente, con qualche trauma da caduta in più del solito (prevedibile, dato il ghiaccio). Ma nulla fuori norma”, racconta il Sindaco di Forlì.
All’orizzonte si prefigura anche un quanto mai probabile fermo dei medici di base. Vista la contingenza, il primo cittadino di Forlì fa appello alla sensibilità dei dottori chiedendo di posticipare lo sciopero.
“Ho saputo del possibile sciopero dei medici di famiglia, il 9 e il 10 febbraio: in questo momento, proprio non ci vorrebbe – conferma Balzani - La pensano così anche molti medici, del resto. Ho chiesto all'Assessorato regionale alla Sanità di fare pressione sulla Fimmg - il sindacato - per sospendere nelle nostre province romagnole lo svolgimento dello sciopero. Ci sono buone possibilità che ciò avvenga. Farmaci salvavita sono stati consegnati a domicilio a persone impossibilitate a muoversi. Insomma, Forlì va. Non ci resta che aspettare domani”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.