3 febbraio 2012 - Forlì, Cronaca

Forlì chiama, l’esercito batte cassa

Dalle parole del Sindaco pare che l'esercito non si mobiliterà "senza remunerazione" e che concluso il suo mandato lascerà

“Forlì chiama l’esercito  batte cassa”, questo si evince dalle parole del Sindaco di Forlì Roberto Balzani, pubblicate poche minuti fa sul suo profilo di Facebook.
“Abbiamo chiesto aiuto all'Esercito – si legge nel post - ma pare che, per il tipo di difficoltà in cui ci troviamo, non sia previsto un intervento gratuito. Questo è quanto”.
Un organo di Stato, tecnicamente al servizio del pubblico, non può intervenire se non a pagamento?, questa è la domanda che molti si porranno, ma il sindaco è secco nel chiudere l’argomento: “Se avremo davvero bisogno, li pagheremo”.

Il primo cittadino si ritiene soddisfatto comunque della risposta ottenuta dai forlivesi, che numerosi hanno risposto agli appelli. Da oggi la città è dotata di nuovi mezzi, e ad annunciarlo è proprio il sindaco, che pare poi incassare bene critiche e lamentele piovute in continuazione su di lui e sugli operatori. “Abbiamo però nuovi mezzi, anche in previsione delle precipitazioni prossime venture. Dopodiché, va benissimo che ve la prendiate con me, perché sono il primo cittadino e rispondo per tutti i miei dipendenti e per l'organizzazione o la disorganizzazione del sistema urbano. Osservo, però, che persone in reali condizioni di pericolo non ce ne sono state, l'Ospedale funziona, mentre il ritmo della vita collettiva - com'è giusto, in casi come questo - continua a mantenersi lento. Il che consente di evitare ulteriori problemi”.

Il problema della linea ferroviaria permane e Balzani annuncia che i prossimi interventi, oltre al mantenimento di uno standard accettabile di viabilità , si rivolgeranno agli approvvigionamenti. “I treni, purtroppo, continuano a funzionare piuttosto male. Nei prossimi giorni gli interventi saranno diretti, oltre che alle strade, a garantire gli approvvigionamenti”.

Da bravo storico un cenno  su questa eccezionale ondata di neve non poteva mancare: “I dati sulla neve caduta prospettano un quadro eccezionale negli ultimi cento anni, che ci avvicina al "nevone" del '29”, racconta Balzani che poi cambia i toni della discussione: “Io sono qui, pro tempore, a prendermi tutti gli irripetibili insulti che facebook è in grado di vomitare. Dopodiché, toccherà a un altro sfigato”. Il Professore non si ricandiderà più, come paventato più e più volte dagli organi di stampa locali nelle scorse settimane? Anche su questo non ci sono ulteriori precisazioni e il Post di Balzani si chiude così: “Finita la stagione dell'emergenza, in ogni caso analizzeremo tutto: piani, esecuzione, catena di comando, eventi straordinari, ordini superiori, ruolo della Protezione civile regionale, efficienza dello Stato ai suoi vari livelli”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.