21 gennaio 2012 - Forlì, Agenda, Cronaca, Cultura, Spettacoli

Con il Werther l'opera lirica per la prima volta accende l'Auditorium Cariromagna

Il Cral della Cassa dei Risparmi, in collaborazione con l’Associazione Forlì per Giuseppe Verdi, questa sera, sabato 21 gennaio, alle ore 21 il celebre melodramma di Massenet in un allestimento “semiscenico” curato da Daniele Rubboli.
Dopo alcuni anni di collaborazione nel proporre recital lirici, i due sodalizi forlivesi hanno voluto impegnarsi in questa sfida di portare sul piccolo palco dell’Auditorium - e per la prima volta - un’intera opera lirica, avvalendosi della collaborazione di Daniele Rubboli, giornalista, regista, autore, conduttore e attore, nonché grande esperto del mondo operistico, che ne cura la Direzione Artistica e la Regia.

L’opera, la prima in assoluto rappresentata all’Auditorium, verrà proposta in forma semiscenica, con le scenografie proiettate sullo sfondo utilizzando le dotazioni tecnologiche della sala, e sarà cantata in lingua originale. E’ proprio per questo che, per favorire una migliore comprensione della trama, Daniele Rubboli illustrerà al pubblico l’azione dei singoli atti prima del loro inizio.
Ad interpretare le parti dei protagonisti saranno Federico Lepre (Werther) , giovane ma già affermatissimo tenore, che ha già riscosso numerosissimi successi in Italia e all’estero, Elena Serra (Carlotta), mezzo soprano già noto al pubblico forlivese per aver partecipato alle Celebrazioni tenutesi nella nostra città per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, Simone Tansini (Alberto, il Borgomastro), baritono del Laboratorio Lirico Europeo di Milano, Elisa Maffi (Sofia), soprano leggero dotata di una voce agile e brillante. Ad accompagnare i musicisti sarà Luis Baragiola, pianista argentino già ospite qualche anno fa della rassegna lirica del Cral.

L’esperimento di portare un’opera all’Auditorium non resterà però un caso isolato. Le due associazioni, infatti, hanno già programmato per il prossimo 15 aprile la messa in scena di “Tosca”, di Giacomo Puccini, uno dei melodrammi più amati dagli appassionati e, probabilmente, una sfida ancora più difficile per gli organizzatori che dovranno curarne l’ambientazione sul piccolo palcoscenico di via Flavio Biondo.
Un sabato sera diverso dal solito e da non perdere, a cui è invitata tutta la cittadinanza, visto che l’ingresso è libero ed aperto a tutti.
         

                                                                                   Chiara Macherozzi

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