Prende il via Prisma, il piano per formarsi, conoscere e promuovere il territorio

19 gennaio 2012 |  Forlì | Cesena | Cronaca | Economia & Lavoro | Società |

E’ stato presentato oggi  nella sede della Provincia di Forlì Cesena un importante progetto di formazione per gli operatori economici ed i loro dipendenti e collaboratori, che ha come scopo primario quello di promuovere e diffondere le potenzialità gastronomiche, ricettivi e culturali del territorio. Con un  piano strategico multifunzionale, turismo e agricoltura si incontrano per fare rete ed integrarsi reciprocamente, chiamando le imprese che operano sul territorio a farsi promotrici dei valori e delle potenzialità della provincia.

Il piano in questione, denominato “Prisma” è l’acronimo di “Progetto Rurale Integrato; Servizi, Multifunzionalità, Ambiente” ed è finanziato (nell’ambito della Misura 33) dalla Regione Emilia-Romagna.  Il costo complessivo del progetto è di 421 mila 711 euro di cui il 90% è coperto dal finanziamento pubblico, mentre il restante 10% è a carico di privati.

Prisma conterà su un pool di ben 10 enti di formazione: Dinamica, Gruppo Fipes, Irecoop, Cescot, Cesvip, Cspmi, Ecipar, Formart, Ial, Iscom, ma avrà anche a disposizione il supporto di Camera di Commercio, Casa Artusi, Gal L’Altra Romagna, Earth Academy e Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì Cesena.

Il progetto messo in campo prevede la realizzazione di 14 seminari promozionali, aperti a tutti e di 33 corsi di formazione che coinvolgeranno oltre 700 persone, perlopiù titolari di imprese, dipendenti e collaboratori di aziende di tutti i settori. La multifunzionalità sta in questo: mettere in rete esperienze e competenze differenti, provenienti da settori e comparti lavorativi diversi per promuovere tutte le potenzialità e le risorse di cui il territorio provinciale è ricco; tanto è vero che i destinatari del progetto saranno prioritariamente quanti non operano nel settore agricolo rurale.
 
Di cosa si parlerà dunque nel corso degli appuntamenti?
Di cibo come espressione di ruralità, di salvaguardia del gusto di intere comunità e quindi, dei suoi saperi, rinnovando continuamente  quei percorsi di cultura materiale e immateriale  che chiamano in causa il lavoro degli agricoltori, degli artigiani, dei portatori di interesse a vario titolo coinvolti, dando unicità al territorio
Si affronterà inoltre il tema della “riscoperta” delle eccellenze storico artistiche e delle tracce del passaggio dei “Medici”
nei borghi, nelle tradizioni, nella cultura locale delle tre vallate.
Di turismo sostenibile alle mete i borghi e le tipicità del territorio, si passerà poi ai corsi di formazione veri e propri, per i quali è previsto invece un ticket di partecipazione.
Gli appuntamenti in questo caso saranno più specifici ma tratteranno temi inerenti a quelli previsti nei seminari (che ricordiamo sono gratuiti). Si affronteranno argomenti importanti come, le fonti rinnovabili e le opportunità di marketing che comportano, i prodotti della salute, di biodiversità e tipicità, di cucina artusiana e mediterranea.
Si parlerà durante i corsi anche di modelli innovativi di dialogo tra agricoltura e territorio, sivluppando il concetto di fattoria sociale, si tratterà di sussidiarieta di modelli organizzativi per rendere più competitivi i territori.
Questo e quant’altro ancora in un ricchissmo calendario di appuntamenti consultabili sul sito www.dinamica-fp.it
Per informazioni aggiuntive
a.bassi@dinamica-fp.it

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