3 gennaio 2012 - Forlì, Cronaca, Politica, Società

Villa Mussolini, Alessandro Spada (PdL) alza i toni della disputa.

“In relazione al possibile interessamento del Comune di Forlì nei confronti del museo ‘Villa Mussolini’ le promesse dell’assessore alla Cultura non bastano più e iniziano ad apparire ormai fuori tempo massimo”, spiega il consigliere comunale del PdL.

“Riteniamo– aggiunge Spada -  un fatto assai grave che a tutt’oggi nessun esponente della Giunta Balzani abbia preso il disturbo di recarsi nella dimora dei ricordi mussoliniani, soprattutto in considerazione che l’inizio del biennio d’eventi sul grande Novecento è ormai alle porte e che il municipio forlivese ha la fortuna di avere nel proprio territorio il luogo simbolo del secolo da poco terminato”.

Spada accusa il Comune di reticenza e assenteismo di fronte alle numerose sollecitazioni mosse per inserire il luogo, in un circuito turistico e culturale, specie in vista dell’evento dedicato al Novecento che l’amministrazione si appresta a pianificare. “Il fatto che a gennaio il museo ‘Villa Mussolini’ non sia ancora stato inserito dal Comune di Forlì in un circuito turistico-culturale sul grande Novecento denota, nella migliore delle ipotesi, un’incompetenza ingiustificabile, così come per il totale disinteresse nel coinvolgere la struttura museale all’interno delle iniziative previste. Nell’auspicio che si passi dalle parole ai fatti, sollecitiamo nuovamente la Giunta Balzani a farsi promotrice presso la Fondazione della Cassa dei Risparmi del coinvolgimento di ‘Villa Mussolini’ per completare nel migliore dei modi il programma dell’imminente biennio culturale”, continua Spada che chiude il suo intervento invitando l’amministrazione ad abbandonare ideologismi  e pregiudizi sulla figura di Benito Mussolini. “Non è tollerabile pensare di realizzare a Forlì, conosciuta nel mondo unicamente per essere la città di Mussolini, eventi relativi al grande Novecento italiano e in particolare al Ventennio fascista escludendo la dimora mussoliniana soltanto per pregiudizi di natura ideologica. Al di là dei giudizi di carattere storico è innegabile che il Duce abbia lasciato in Italia e specialmente a Forlì mirabili segni artistici, architettonici ed urbanistici apprezzati in ogni parte del mondo, e l’unica sede che ne custodisce la vera essenza è proprio il museo Villa Mussolini”.

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.