Marcopoloshop e il "pandoro veronese indigesto": cronaca di una promessa mancata

23 dicembre 2011 |  Forlì | Sport |

La nutrita pattuglia di sostenitori forlivesi arriva a Verona con l'entusiasmo alle stelle. La sbornia di euforia provocata dalla vittoria su Enel Brindisi non è ancora stata smaltita e come regalo di Natale chiedono alla squadra di Vucinic di sfatare il tabù trasferta.
Al PalaOlimpia l'atmosfera è molto americana, la simpatica mascotte Funky Gallo ed il gruppo di Cheerleaders intrattengono gli spettatori nelle interruzioni di gioco. Tra il pubblico c'è anche Luca Campani, ancora convalescente dopo il brutto incidente stradale che lo ha costretto allo stop. I tifosi forlivesi dovranno aspettare ancora prima di rivederlo in campo, l'ala della FulgorLibertas solo recentemente ha smesso di indossare il tutore, potendo così iniziare a sottoporsi alla fisioterapia necessaria per recuperare dall'infortunio. Tra tre settimane è fissato l'appuntamento con i medici che potrebbero decretare il via libera permettendogli così di ricominciare ad allenarsi.

La partenza con stoppata e rimbalzo di Easley, rispettivamente su Boscagin e Porta, infiamma il tifo biancorosso ma la palla persa da Trapani nella ripartenza riporta sulla terra i forlivesi e si può considerare la fotografia di una partita dove la FulgorLibertas si contraddistingue più per gli errori che per le buone giocate.

Dall'altra parte Boscagin e Renzi mettono a segno un paio di canestri a testa portando Tezenis a +7. Devono passare ben tre minuti e mezzo prima che Borsato riesca a sbloccare i forlivesi inchiodati a 0 punti. Anche per Freeman la serata parte male, il suo primo canestro arriva solo quando il tabellone segna 4'. Una bella schiacciata di Trapani e l'ingresso in campo di Casoli in sostituzione di Tony Easley (con all'attivo due falli in un minuto e mezzo) rimettono i forlivesi in partita grazie anche ai tanti errori di Verona che dopo l'accelerazione iniziale spreca molti canestri. Quando mancano 58'' un tifoso forlivese seduto dietro la panchina urla contro l'arbitro e quest'ultimo fischia un tecnico alla squadra ospite convinto che le proteste provenissero dallo staff biancorosso. Vukcevic segna solo uno dei due liberi a disposizione e sbaglia il tiro da fuori scaturito dal possesso mantenuto dalla squadra di casa a seguito della decisione arbitrale.
Il primo quarto si chiude sul 17-15.

Il secondo quarto vede schierati per Forlì Freeman, Natali, Casoli, Huff e Marino. Verona torna in campo con Porta, Mariani, Vukcevic, DiGiuliomaria e Waleskowski .

Ad inizio quarto Shawn Huff sale in cattedra mettendo a segno un canestro da sotto, un tiro libero ed una tripla portando Forlì in vantaggio 20-21 quando il cronometro segna 8'10''. Il pubblico biancorosso si esalta al minuto 7'45'' quando Marino alza le corna per chiamare il movimento, Natali scarica a Casoli che infila la tripla massimo vantaggio forlivese (22-24). Coach Garelli corre ai ripari chiamando un Timeout che spezza il ritmo alla Marcopoloshop.it. Nei successivi 4 minuti i ragazzi di Coach Vucinic sbagliano ripetutamente da fuori e mettono a segno un solo punto, momenti da dimenticare per la squadra forlivese terminati con una hally oop del tandem Porta-West che fa esplodere il PalaOlimpia e porta Verona a +7. Easley, Trapani ed Huff arginando la squadra scaligera e segnando punti importanti tengono vive le speranze forlivesi mandando le squadre negli spogliatoi sul 40-34. Forlì fa registrare percentuali di tiro basse: 9/18 da due, 3/12 da tre, 7/15 ai liberi.

Il terzo quarto vede schierati per la squadra di casa Vukcevic, Porta, DiGiuliomaria, Waleskowski e West mentre gli ospiti scendono in campo con Borsato, Freeman, Easlet, Trapani, Huff.

Forlì parte bene dando l'illusione di poter riagganciare Tezenis a 8'02'' quando Borsato infila la bomba del 44-41 ma l'impresa fallisce a causa della testardaggine di Trapani e Freeman che tentano ripetutamente il tiro da fuori con pessimi risultati. Come accaduto nel secondo quarto la squadra romagnola da la possibilità agli scaligeri di prendere il largo. Occasione non sfruttata dai padroni di casa anche a causa dei numerosi errori dell'americano West dalla lunetta (concluderà la partita con 3/14). Per più di tre minuti nessuna delle due squadre in campo sembra in grado di segnare. Clamorosa l'occasione sprecata da Natali entrato in sostituzione a Trapani. La FulgorLibertas ad 1'35'' lancia in contropiede il giovane di Montecatini che completamente solo sbaglia gelando il pubblico forlivese. Freeman sul finale del quarto ritrova il canestro portando i biancorossi a -10.

Forlì riparte con Casoli, Borsato, Natali, Freeman ed Huff per i padroni di casa West, Renzi, Banti, Vukcevic e Porta.

Il distacco resta sostanzialmente immutato fino al 7', quando Verona sostituisce Vuckevic con Mariani. Parte una sfida di tiri da fuori tra il playmaker perugino, Huff ed Austin Freeman che vede vincere l'italiano con tre bombe consecutive. Quando il tabellone segna 5'01'' Huff insacca l'ultima tripla, ma non basta a tenere in gara Forlì. Negli ultimi cinque minuti di gioco Verona prende il largo e si porta sul +20, i Biancorossi scompaiono e la festa di una settimana fa sembra per tutti un ricordo lontano. Degni di nota l'ingresso in campo di Colosio ad un minuto dal termine e la “schiacciata della bandiera” di Easley.

Il risultato finale è impietoso ma fotografa fedelmente la partita: 93-73

Tabellino impietoso per la FulgoriLibertas con 17/39 nei tiri da 2, 8/26 nei tiri da 3 e 15/34 nei liberi.
Per Forlì migliore in campo Shawn Christopher Huff che a più riprese ha tentato di tenere vive le speranze dei tifosi biancorossi, infrante contro Antonio Porta che realizzando 17 punti ed 8 assist è MVP della serata.

Coach Vucinic e tutta Forlì sognavano 12 punti in classifica prima della pausa natalizia ed invece sotto l'albero di Natale trovano un pandoro assai indigesto.

 

                                                                                          (Tommaso Montebello)

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