12 dicembre 2011 - Forlì, Cronaca, Società

All'IRST 25 mila euro per educare al buon uso dei farmaci

Si aggiunge una nuova voce al già lungo elenco di attività e donazioni della società civile a favore dell’IRST – Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola.   
L'Associazione “Augusto per la vita” che dal 1992 si preoccupa di curare la memoria dello storico fondatore dei Nomadi, Augusto Daolio, ieri ha infatti elargito 25mila euro per la realizzazione di un progetto sull'educazione terapeutica dei pazienti oncologici al buon uso dei farmaci.

 

“E’ un bel giorno per l’Associazione – ha spiegato Rosanna Fantuzzi – per tutti noi che lavoriamo e ci impegniamo nel ricordo di Augusto. Vedere realizzati i nostri progetti di solidarietà in un centro così importante come l’IRST ci rende grande onore”.  Il progetto, illustrato brevemente dalla dr.ssa Valentina Ravaioli dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, si sostanzierà in due azioni formative: oltre alla creazione di un gruppo di educazione per pazienti e parenti a cadenza settimanale, pensato per affrontare in maniera semplice ma approfondita temi legati all’utilizzo dei farmaci chemioterapici, saranno creati anche specifici strumenti informativi cartacei e audio-video così che gli interessati possano fruirne anche a casa. “Questo progetto – ha detto il prof. Dino Amadori, Direttore Scientifico IRST – mostra bene il carattere principale dell’IRST: porre al centro di tutto il paziente. Grazie a questo progetto, infatti, il paziente sarà esso stesso in grado di capire che tipo di terapie svolge e, in una fase in cui molte cure sono svolte per via orale in autonomia, come affrontarle al meglio”. Visibilmente emozionato, Beppe Carletti, tastierista e fondatore dei Nomadi, presente alla consegna della donazione: “Dopo tante belle parole su aspetti della vita così importanti, sinceramente non so cosa dire. Avessi una tastiera, forse mi troverei più a mio agio... Come mi piace sempre dire, Augusto ha dato tanto da vivo e continua a farlo anche ora che non c’è più”.

 

La donazione rende ancor più stretto il legame tra l'Associazione Augusto per la vita e l'IRST. Già nel 2009, infatti, il sodalizio che ha sede a Novellara, consegnò due borse di ricerca per un totale di 50mila euro per l'istituzione della rete di farmaco vigilanza e comunicazione sui farmaci impiegati a domicilio dai pazienti oncologici.

 

Il progetto “L’educazione terapeutica dei pazienti oncologici sul buon uso dei farmaci” è un’iniziativa che scaturisce da varie competenze, da quelle correlate al mondo della farmacia a quelle più propriamente di relazione col paziente, coniugate alle cliniche e infermieristiche, avvalendosi anche della collaborazione della Medicina Territoriale dell’AUSL di Forlì. Il progetto si colloca, fra l’altro, a latere di uno specifico progetto multicentrico della Regione Emilia-Romagna di farmacovigilanza nel paziente oncologico che l’IRST coordina per la parte ospedaliera e cui partecipa con l'AUSL di Forlì per la parte territoriale.

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