6 dicembre 2011 - Forlì, Politica, Società

Rifiuti: Pasini (UDC), “ Chi più produce rifiuti più paga”

E' stata approvata dal Consiglio Comunale di Forlì, la mozione presentata dall'UDC, ad integrazione della proposta di Legge regionale di Iniziativa popolare approvata dal Consiglio Comunale la settimana scorsa.

 

“Si tratta di un significativo passo in  avanti per una politica che punti alla realizzazione di impiantistica funzionale al riuso e al riciclaggio, alla raccolta differenziata domiciliare con tariffa puntuale, alla riduzione dei rifiuti urbani – ha sottolineato Andrea Pasini consigliere comunale e coordinatore provinciale UDC – Obiettivi che si possono perseguire favorendo molteplici azioni tra cui la riconversione del sistema di raccolta verso la raccolta domiciliare porta a porta, introducendo la tariffa puntuale che mira a responsabilizzare gli utenti sulla quantità e qualità dei rifiuti prodotti e consegnati al servizio. Chi più produce rifiuti più paga.

 

E' ovvio – continua Pasini – che alle pubbliche amministrazioni spetta il compito di dare il buon esempio, come condizione fondamentale per non rendere vana la legge e offrire modelli virtuosi per innescare responsabilità nei concittadini. Come? Con un impegno diretto che renda obbligatoria la buona pratica degli eco acquisti (acquisti verdi) o green public procurement (gpp), che favoriscono l'utilizzo di prodotti più puliti, riciclabili, recuperabili, riutilizzabili e prodotti con processi innovativi nell'utilizzo di materiali.

 

Per quanto riguarda i cittadini dovranno essere 'accompagnati' nel percorso di sensibilizzazione verso comportamenti virtuosi.

 

Senza il coinvolgimento diretto e convinto dell'utenza la legge rifiuti rischia di rimanere una mera dichiarazione di principi e buone intenzioni. Nella mozione – conclude Pasini – sono poi indicate una serie di norme di comportamento, da portare a conoscenza dei cittadini, che consentiranno di raggiungere gli obiettivi prefissati. Alcuni esempi: acquistare prodotti che hanno contenitori riutilizzabili, utilizzare per la spesa sacche di stoffa o di carta, ridurre al minimo l'utilizzo dei prodotti usa e getta, se si ha un orto o un giardino produrre compost con i rifiuti di cucina, ridurre gli imballaggi e puntare all'aumento della durata di vita degli oggetti attraverso il riutilizzo e riciclo ecc.  Spetta ora alla Regione, cui il progetto di legge approvato dal Consiglio Comunale è stato inviato, dare corpo alle richieste”.

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