1 dicembre 2011 - Forlì, Cesena, Economia & Lavoro

L'inflazione torna a correre a Forlì, aumentano i prezzi al consumo dei principali beni

Riprendere a corre l’inflazione a Forlì. Questo è quanto si evince dagli studi della Camera di Commercio di Forlì che segnalano nel dettaglio come i prezzi al consumo delle famiglie di operai e impiegati, nel mese di ottobre siano saliti del 3% rispetto allo stesso periodo di riferimento dello scorso anno. Andando ancora a più a fondo si evince come l’aumento dello scorso anno dei dati al consumo fossero comunque inferiori  rispetto a quelli di quest’anno.

 

Ciò nonostante, la variazione tendenziale dei prezzi provinciali si è mantenuta inferiore a quella nazionale: a ottobre 2010 quest’ultima registrava un aumento annuo dell’1,7%, a fronte dell’1,3% di Forlì. A ottobre 2011 l’aumento dei prezzi nazionale sale del 3,2%, a fronte di un 3% netto rilevato a Forlì. “Va ricordato che i confronti fatti fra tasso d’inflazione nazionale e provinciale sono relativi alle variazioni dell’indice dei prezzi e non al livello di tali prezzi – spiegano dall’Ente Camerale - Pertanto il fatto che nel comune di Forlì il tasso d’inflazione in un dato periodo risulti minore di quello nazionale non significa che il costo della vita a Forlì sia più basso di quello medio nazionale, bensì che l’aumento dei prezzi in quel periodo di tempo è stato minore dell’aumento verificatosi a livello nazionale”.

 

Le categorie merceologiche che hanno registrato maggiori aumenti sono diverse, partiamo con il comparto" Bevande alcoliche e tabacchi", che si segnalano per un aumento del 7,6% rispetto al 4,1% di ottobre 2010. Segue a ruota la voce "Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili”, in rialzo del 7,4% contro il 5,9% dell’anno precedente e il settore dei "Trasporti", in aumento del 6,6% contro un ben più contenuto 2,2% registrato ad ottobre 2010.

 

Costa di più anche l’istruzione che fa segnare un’impennata del 6,1%, pressoché raddoppiato rispetto alla crescita del 3,6% rilevato un anno fa.

Tornano a crescere anche i prodotti alimentari e le bevande analcoliche, con una percentuale del 3,6, in controtenedenza rispetto al –0,4% valutato nel periodo di riferimento del 2010

 

Costa di meno comunicare. I prezzi nelle comunicazioni infatti sono scesi del 3,8% confermando il trend registrato anche lo scorso anno (-3,7%).

Servizi sanitari e spese per la salute rimangono i settori più calmierati con aumenti dello 0,3% più o meno in linea con lo 0,7% registrato a fine ottobre 2010

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.