30 novembre 2011 - Forlì, Cesena, Cronaca, Società

Migranti, l'identikit della provincia di Forlì Cesena

Si terrà venerdì 2 dicembre (ore 9 –13) il convegno  di presentazione della ricerca annuale “I cittadini immigrati stranieri nella provincia di Forlì-Cesena – Analisi dei dati e dinamiche territoriali”.  promosso dall’Ente forlivese cesenate, dalla Regione Emilia Romagna e dall’Università di Bologna - Polo Scientifico Didattico di Forlì.

 

Il fenomeno migratorio sul territorio mantiene i caratteri degli scori anni, con una crescita ed un’incidenza sulla popolazione residente e su quella scolastica, in linea con la media regionale.

I cittadini stranieri in provincia, iscritti alle anagrafi dei 30 Comuni, risultano 41.562, con un incremento del 6,9% rispetto allo scorso anno. I dati presentati sono aggiornati al 1°gennaio 2011.

Scorrendo i dati si nota come la popolazione femminile sia continuamente in crescita rispetto a quella maschile, le donne straniere infatti hanno raggiunto il 50,9% delle presenze sul territorio di Forlì Cesena.

La “graduatoria” delle nazionalità che oramai risiedono sul territorio vedono Albania al primo posto, seguita da Romania, Marocco e Cina.

Per quanto riguarda l’età si segnala che il 37% della popolazione stranierà è compreso tra i 18 e i 35 anni, i minori risultano essere il 22%, mentre gli over 36 si attestano al 28%.

La ricerca di un lavoro è la motivazione principale per il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno (63%), mentre si riduce, per effetto della crisi il fenomeno del “ricongiungimento familiare, passando dal 37% al 31%.

“Dobbiamo fare politiche vere di inclusione sociale”, ha detto Guglielmo Russo, Vicepresidente della Provincia di Forlì Cesena, in sede di conferenza stampa questa mattina, “declinando la nostra identità territoriale facendo i conti con questa realtà oggettiva. La vera grande sfida è quella di un welfare inclusivo, fondato sulla persona, sui diritti di cittadinanza che non lasci indietro e fuori nessuno”.

Ritornando ai dati è da citare il numero degli studenti stranieri presso le scuole primarie e secondarie del territorio: sono 2404, in aumento del 6,6% rispetto alle rilevazioni dello scorso anno  e incidono sulla popolazione scolastica provinciale per il 12,3%. 

Gli assistiti iscritti alle anagrafe sanitarie sono aumentati costantemente sfiorando una percentuale del 16% nel territorio di Cesena, mentre a Forlì l’aumento è del 7%.

Gli stranieri disoccupati al 31 dicembre 2010 risultano in crescita rispetto a quelli registrati al 31 dicembre 2009: si tratta di 6.958 cittadini stranieri in cerca di occupazione, a fronte dei 6.100 dell’anno precedente (torna ad esserci, al loro interno, una maggioranza femminile).

 

Per il 2010 si sono analizzati i dati disponibili relativi ai Centri di ascolto Caritas di Forlì, Cesena, Sogliano, Roncofreddo e Savignano. Complessivamente gli utenti che hanno usufruito dei servizi dei Centri esaminati sono stati 1.783, con una prevalenza dell’utenza maschile (54,85%) su quella femminile (45,15%). Tale dato è in controtendenza rispetto a quelli registrati negli anni precedenti, che avevano visto un trend verso la parità tra utenza maschile e femminile, con il sorpasso di quella femminile nel 2008,

 

 

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