25 novembre 2011 - Forlì, Cronaca, Politica

Economia, sicurezza, sanità: Rondoni spara a zero sul govero Balzani

”Forlì non sta uscendo dalla crisi. È sempre più impantanata nelle debolezze della Giunta che, a metà mandato amministrativo, non è ancora riuscita a dare risposta ai tanti problemi. È lecito, dunque, proprio nel 150° dell’Unità d’Italia, chiedersi: “Ma Forlì s’è desta?”. Non vi è discontinuità con il passato e nessun nuovo film è iniziato! Sindaco e Assessori disertano talora persino i consigli comunali, ma non si amministra solo con i convegni”. Queste le parole di Alessandro Rondoni, Capogruppo Pdl in Consiglio Comunale, nella sua analisi di metà mandato dell’amministrazione di Roberto Balzani.

 

La Forlì sembrerebbe perdere terreno rispetto alle altre cittadine romagnole, e la colpa, sempre secondo Rondoni, sarebbe da imputare alla mancanza di credibilità del Partito Democratico: “Le vicende di Sapro, Sanità, Fiera, Aeroporto dimostrano che Forlì sta retrocedendo nel contesto romagnolo per mancanza di regia e di credibilità politica del Pd. Il centro storico, poi, non si è rivitalizzato, la gente non ha fiducia e non intraprende e c’è un allarme sicurezza per i tanti fatti di cronaca, con furti, rapine, compreso il pestaggio in piazza Saffi”.

 

Il capogruppo del Pdl punta il dito su diversi aspetti, sottolineando le criticità di governo locale e le esigenze prioritarie dei cittadini, chiedendo interventi specifici e concreti: “Vigilanza e sanzioni aumenteranno o vi saranno solo multe e autovelox a fare cassa per il Comune? Persino sul cordolo di corso Garibaldi, che non va fatto, la Giunta ha idee poco chiare e invece di calare progetti dall’alto farebbe meglio ad ascoltare prima i cittadini. Bisogna anche sostenere di più lo sport forlivese. Il futuro di Forlì, inoltre, non passa da un bidone dell’immondizia. L’unico progetto è un costoso porta a porta che ha già visto aumenti nelle bollette. Altri interventi, quali il rifacimento di piazza da Montefeltro, le iniziative culturali e assistenziali, sono della Fondazione Carisp”.

 

L’intervento a quasi a 360 gradi di Alessandro Rondoni si conclude con una critica diretta alla Giunta Balzani, come per dire se “il film non è mai iniziato”, tanto vale mettersi da parte: “E nel 2012 arriverà la sorpresa dell’aumento dell’addizionale comunale Irpef? È ridicolo poi pensare di risparmiare riducendo il numero delle sedute dei consigli comunali. La Giunta dei prof non ha progetti per risolvere i problemi della città e siamo ormai a metà mandato amministrativo. Il periodo di prova è finito. Intanto la città soffre sempre di più. Per cambiare serve una vera alternanza politica”.

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