23 novembre 2011 - Forlì, Cronaca, Società

Scuola media di Santa Maria Nuova di Bertinoro, "Punto e a Capo" chiede un nuovo bando

“La costruzione della nuova scuola media di Santa Maria Nuova Spallicci è stata una dei cavalli di battaglia con i quali il Sindaco Zaccarelli ha vinto le elezioni nel 2006 (promettendone la realizzazione) e nel 2011 (vantandone la costruzione). Ad oggi il futuro della scuola appare però piuttosto incerto e dispiace che le difficoltà presentatesi nel prosieguo dei lavori siano state per mesi taciute onde evitare una cattiva pubblicità in piena campagna elettorale ad un’amministrazione che tentava la riconferma”. Con queste parole i consiglieri della lista civica “Punto e a Capo”, Stefano Lolli, Davide Fabbri e Angelo Rustignoli, manifestano il loro dissenso rispetto alle difficoltà cui l’amministrazione di Bertinoro deve fare fronte ora per la costruzione della scuola media a Santa Maria Nuova.

 

“Una delle poche certezze emerse durante l’accesa assemblea pubblica di ieri sera a Santa Maria Nuova – spiegano i consiglieri - è che si procederà alla rescissione del contratto con la ditta che si sta occupando dei lavori e che conseguentemente si procederà ad un nuovo bando. Questo significa anzitutto che la scuola non vedrà la luce prima dell’anno scolastico 2014/15 e che occorre quindi correre ai ripari per evitare che i ragazzi debbano passare ancora diverse stagioni all’interno di una struttura ben oltre i limiti della decenza”.

 

I membri della lista civica si fanno promotori di un’idea, già avanzata dai partiti di opposizione nella scorsa legislatura e che consisterebbe nell’attrezzare l’attuale scuola media per ospitare dal 2012 anche i ragazzi che frequentano la Scuola Media “Amaducci” di Santa Maria Nuova Spallacci. “La struttura del capoluogo – confermano i consiglieri - risulta attualmente sovradimensionata e potrebbe agevolmente ospitare un numero di classi pari a quello dell’attuale struttura di Santa Maria Nuova Spallicci.

 

Una volta completata la nuova scuola media della frazione spallicciana le classi del capoluogo potrebbero essere utilizzate dai ragazzi delle scuole elementari del Capoluogo in quel programma di razionalizzazione dei plessi del capoluogo presente sia nel nostro programma elettorale che in quello dell’attuale maggioranza”. Oltre a questo si parla anche di vendita: “La nostra proposta renderebbe disponibile alla vendita in un percorso separato dal nuovo bando di gara fin dall’estate del 2012 la vecchia scuola media di Santa Maria Nuova Spallacci – precisano i rappresentanti di “Punto e a Capo -  Riteniamo infatti che una delle criticità del vecchio bando che hanno portato pochissime aziende a parteciparvi e nessuna evidentemente con l’intenzione di portare a termine i lavori sia stato proprio il fatto che la ditta appaltatrice aveva l’obbligo di accollarsi a scomputo di parte dei lavori la vecchia struttura”.

 

La struttura secondo i consiglieri risulta oggi per ovvi motivi poco “appetibile” per le aziende edili e la vendita della scuola sarebbe condizione “sine qua non” per finanziare la costruzione del nuovo plesso.

 

La richiesta portata avanti dai consiglieri non si esaurisce qui: “Oltre a questo chiediamo che il nuovo bando sia sviluppato secondo il criterio “dell’offerta economicamente più vantaggiosa” e non più secondo quello del “massimo ribasso”. Il primo criterio infatti consente alla stazione appaltante di considerare non solo il dato economico ma anche quello tecnico e qualitativo sia del progetto che, indirettamente, dell’azienda proponente”.

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