15 novembre 2011 - Forlì, Cronaca, Società

A Forlì le buone pratiche per smaltire i lubrifcanti usati

L’olio lubrificante usato viene recuperato al termine del ciclo di vita del lubrificante stesso dai macchinari industriali, automobili, navi e attrezzi agricoli. Questo rifiuto pericoloso, deve essere rigorosamente recuperato per evitare danni ambientali irreparabili. Basti pensare che 4 kg di olio usato, pari ad un quantitativo impiegato da un’automobile, è in grado di inquinare un’area grande quanto un campo da calcio.

Per spiegare dunque il corretto smaltimento e la pericolosità del prodotto se mal trattato, lo staff del Consorio Obbligatorio degli Oli Usati, ha messo in campo l’iniziativa itinerante “CircOLIamo”, che percorrerà oltre 6 mila chilometri toccando tutti e 44 i capoluoghi di provincia d’Italia.  “Si tratta di un format consolidato  - spiega Vincenzo Grieco Pullè coordinatore della rete

COOU – che permette al Consorzio dialogare con i cittadini , i rappresentanti delle amministrazioni territoriali e le associazioni di categoria per arrivare a dei punti condivisi sui principi che ormai fanno parte delle nostre iniziative. Con il nostro lavoro salviamo l’ambiente e al contempo aiutiamo il paese a risparmiare nelle importazioni di petrolio”.

Il Consorzio ha raccolto in 27 anni di attività  più di 4.5 milioni di tonnellate di lubrificante usato. Una volta raccolto, l’olio viene trasportato in appositi stabilimenti e trattato, permettendone la rigenerazione. Il 90% del prodotto a seguito delle procedure cui è sottoposto, può essere reimpiegato, il 10% viene utilizzato in sistemi di combustione per il recupero di energia mentre una minima parte, viene termodistrutto.

Il COOU coordina l’attività di 72 aziende private di raccolta, 6 impianti di rigenerazione e 7 depositi di stoccaggio.

Grazie all’attività del Consorzio, inoltre, l’Italia si colloca ai vertici in Europa per percentuali di lubrificante usato e raccolto e al primo posto assoluto per la percentuale di olio usato rigenerato

 

Qualche buona norma:

 

Se devi cambiare l’olio dell’auto, della moto o della barca, è caldamente sconsigliato il Fai da te, potrebbe essere pericoloso per la salute e per l’ambiente. Sarebbe infatti più consono rivolgersi alle officine autorizzate o alle stazioni di servizio attrezzate che conoscono le operazioni di smaltimento.

Se invece si vuole procedere nell’operazione per risparmiare qualche euro, bisogna prestare comunque la massima attenzione, indossando guanti impermeabili, e conservando l’olio da smaltire in contenitori infrangibili e a chiusura ermetica. E’ assolutamente vietato mescolare il lubrificante con acqua o altre sostanze.

Per smaltire questi prodotti, conferiteli alle aree ecologiche.

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