12 novembre 2011 - Forlì, Cronaca, Politica, Società

"L'Italia sono anch'io"

Il comitato costituito a Forlì è formato da ACLI zona di Forlì, AGESCI zona di Forlì, AGIF (Associazione giovani Immigrati Forlivesi), ARCI, ANPI, Caritas Diocesana, Centro per la Pace "Annalena Tonelli", CGIL, Fondazione Migrantes, Forlì Città Aperta, Ass. Forlì Terzo Mondo L.V.I.A., Laboratorio Mondo e UDU (Unione degli Universitari).

Per capire l'importanza di questa campagna sono sufficienti alcune cifre: gli stranieri residenti in Emilia-Romagna sono 462mila. Di questi il 20,1% ha meno di 14 anni. Su 5 milioni di stranieri n tutto il paese, 500 mila sono ragazzi e ragazze nate in Italia. Sul totale degli stranieri i minori sono 900 mila e rappresentano il 7% degli studenti italiani. Il 12,5% dei contributi previdenziali in Italia è versato da lavoratori di origine non italiana. Sono 2,5 milioni i lavoratori stranieri iscritti all’Inps e, secondo il rapporto Caritas Migrantes, l’incidenza degli immigrati sul prodotto interno lordo è dell’11,1%.

Nonostante questo, con le leggi attuali, la cittadinanza è concessa solo a 40 mila persone all’anno, con 130mila pratiche in lista d’attesa e 5 milioni di stranieri in regola. I diritti di cittadinanza non possono essere negati ad una percentuale così grande della nostra popolazione e dei nostri giovani. Per questo sono stato tra i promotori di questa campagna nazionale,lanciata nel settembre scorso, e ho di recente firmato la risoluzione approvata dall'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna che chiedeva all'Assemblea di “sostenere e promuovere le due proposte di legge della campagna e di impegnare ogni componente della stessa a dare risalto a questa importante iniziativa nell’esercizio delle proprie attività"

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