Asili: Forlì nella Top Ten delle città più care d'Italia

I dati diffusi da Cittadinanzattiva dimostrano che la regione mediamente più economica a livello nazionale è la Calabri,a con una spesa mensile per la retta ad un asilo comunale pari a 110 euro, mentre quella più costosa è la Lombardia, dove il costo mensile si aggira intorno ai 400 euro.

In Emilia Romagna, sempre come riferiscono i dati, la retta mensile media per la frequenza è di 319 euro, con una variazione, rispetto al 2009 pari allo 0%.

Ciò significa che dallo scorso anno ad oggi le rette per gli asili comunale in questa regione non hanno subito alcuna variazione.

Andando più a fondo nei dati resi pubblici da Cittadinanzattiva emerge che solo in 26 capoluoghi di provincia sono stati riscontrati aumenti delle rette di frequenza, che vanno da un minimo dello 0,4% (Sondrio) ad un massimo del 54,6% (Foggia) e sono così distribuiti: 5 in Lombardia, 1 in Veneto, 1 in Friuli, 1 in Piemonte, 1 in Toscana e solo 1 in Emilia Romagna (Forlì)

A Forlì, l’aumento si è attestato al 4.3% confermando il capoluogo di provincia nella “Top Ten” nazionale delle realtà più care per quanto concerne le rette degli asili nidi comunali. A Cesena lo scorso anno una famiglia spendeva mediamente 344 euro, prezzo confermato anche per l’annualità 2010/2011. Forlì invece è l’unica realtà in regione a fare eccezione e da un costo di 415 euro è passata a 433 €.

La regione che spicca per il più elevato numero di nidi è la Lombardia con 660 nidi e 29.019 posti disponibili. Seguono l’Emilia Romagna (593 nidi e 24.925 posti), la Toscana (456 nidi e 15.601 posti), il Lazio (279 nidi e 15.556 posti) ed il Piemonte (279 nidi e 12.339 posti).

Circoscrivendo l’analisi ai soli capoluoghi di provincia, dove è concentrato il 44% dei nidi comunali (pari a 1.501 strutture) ed il 50% dei posti disponibili, sempre nel 2009in media il 27% rimane in attesa, con marcate differenze tra le diverse aree del Paese

In questo panorama salta agli occhi come a Cesena le liste di attesa siano pari allo 0% mentre a Forlì ogni 100 richieste ne vengano evase 70 (originando una lista d’attesa pari al 30%).

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.