27 ottobre 2011 - Forlì, Cronaca, Economia & Lavoro, Società

Emilia-Romagna terra di “migranti”

Il fenomeno migratorio conferma le sue caratteristiche di stabilità. Infatti, se si considerano i 164.597 permessi di lungo periodo (ex carte di soggiorno), emerge un andamento di continuo incremento negli anni pari ad un +343% negli ultimi sei anni. Anche dal dato delle residenze è evidente un progressivo aumento dell’incidenza percentuale, che va dal 9,7% del 2009 al 10,5% del 2010 fino all’11,3% del 2011.
“I dati ci dicono che in Emilia-Romagna l’immigrazione è caratterizza dalla stabilità – ha sottolineato l’assessore regionale Teresa Marzocchi – . Sono cittadini che fanno parte a tutti gli effetti della nostra società. Cittadini perlopiù giovani che lavorano, che svolgono anche attività in proprio. Non sono una minoranza: tant’è che la nostra politica regionale non prevede assolutamente la creazione di servizi separati, ma accessibili a tutti i cittadini che vivono sul territorio”. Gli immigrati residenti in Emilia-Romagna – l’11,3% sul totale della popolazione – “‘consumano’ solo l’1% del welfare – ha aggiunto l’assessore – : questo dato sfata il luogo comune, la percezione purtroppo diffusa, secondo cui questi cittadini ci ‘costerebbero’ di più di quanto producono. Non è affatto così”.

A livello regionale Galeata si conferma il Comune più “internazionale” della regione con una percentuale di stranieri residenti pari al 21.7%.alla cittadina montana seguono  Luzzara (Re) e Castel San Giovanni (Pc) al 20,3%

Gettando uno sguardo sulle provenienze e nazionalità emerge che iprincipali Paesi rappresentati in regione come numero di residentei è il Marocco, nonostante i dati facciano registrare un decremento dello 0,5% rispetto allo scorso anno. Seguono in questa classifica la Romania (13,2%,), e l’Albania (12,1%, anche questa rappresentanza in calo dello 0,5% rispetto alla media dello scorso anno). Sono altre le nazionalità che stanno aumentando nel nostro territorio, a partire dall’Ucraina che passa dal 5,1% di residenti al 5,5%).L’Emilia Romagna rimane al primo posto in Italia per incidenza percentuale di alunni stranieri. Nell’anno scolastico 2010/2011 gli alunni con cittadinanza non italiana sono 82.535, pari al 14% dei 589.152 iscritti totali. I valori più elevati si registrano nella scuola primaria (15,2%) e in quella secondaria di primo grado (15,7%). Quasi il 45%degli alunni stranieri è nata in Italia. Nel corso del 2010 la banca dati Inail indica 311.238 lavoratori dipendenti stranieri occupati in Emilia-Romagna. Si tratta del 19,8% dei lavoratori complessivi, che confermano una crescita costante registrata negli ultimi anni: nel 2007 i lavoratori stranieri rappresentavano il 17,8%, il 18,8% nel 2008, il 19,3% nel 2009. I lavoratori stranieri si concentrano prevalentemente nei settori dell’industria (25,2%), nel settore alberghiero-ristorativo (14%), delle costruzioni (11,7%), servizi alle imprese (10,7%) e agricoltura (10%).

L’apporto dei lavoratori stranieri è importante non solo sul versante produttivo, ma anche su quello fiscale, contributivo e dei consumi. In particolare, nel 2009, dai 216.000 lavoratori stranieri stimati in Emilia-Romagna sono stati versati oltre 800 milioni di euro di contributi previdenziali e 452 milioni di gettito fiscale

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.