14 febbraio 2014 - Forlì, Cronaca, Economia & Lavoro, Società

Electrolux, si prefigura una lunga vertenza

FORLI’ - Nella serata di mercoledì la Direzione dello stabilimento di Forlì ha consegnato alle RSU aziendali e ai segretari territoriali di FIM FIOM UILM un’ennesima lettera “la seconda nel giro di due giorni”, sottolineano i sindacati, “in cui si annuncia il rischio concreto che i lavoratori e le lavoratrici occupati nel reparto piano siano messi in libertà dal 14 febbraio a causa di difficoltà organizzative  nello specifico la saturazione dei pallet utilizzati per lo stoccaggio che l’azienda registra nell’immagazzinamento dei piani cottura prodotti”.

 

I sindacati prima di ogni altra cosa contestano quanto affermato dall’azienda, “dal momento che non si possono scaricare sui lavoratori problemi riferiti all’organizzazione aziendale, e annunciato che, in caso di “messa in libertà” di lavoratrici o lavoratori, la risposta sarà immediata e durissima”, ribadiscono Cgil, Cisl e Uil.

Si è così deciso in assemblea, insieme a tutti i lavoratori che si sono espressi con un voto all’unanimità, di operare con maggiore elasticità fino a lunedì, giorno in cui risulta fissato un incontro su Electrolux al Ministero dello Sviluppo Economico, per favorire l’uscita dallo stabilimento dei piani necessari per un recupero proprio dei pallet necessari allo stoccaggio dei prodotti finiti e al fine di evitare il rischio della “messa in libertà”.

 

Dalle assemblee è però arrivato anche un messaggio all’opinione pubblica: “la vertenza Electrolux non è affatto conclusa, al momento il “piano B” della multinazionale è tutto da verificare e non ci risulta che il Governo abbia messo a disposizione le risorse necessarie per rifinanziare le decontribuzione dei contratti di solidarietà”.

 

I sindacati quindi annunciano che sarà una vertenza lunga che non riguarderà solo i dipendenti di Electrolux, ma tutti i lavoratori italiani, “perché in discussione è la politica industriale del paese e quale idea per uscire dalla crisi”, volgono alla conclusione Fim, Fiom, Uilm ed RSU: “E’ impraticabile una soluzione che faccia pagare ai lavoratori, con la riduzione degli stipendi e dei diritti, l’assenza di politiche industriali e l’avidità di imprese che pretendono di mantenere invariati i profitti nel mezzo della grande crisi globale. La vertenza continua, il presidio anche, andiamo avanti tutti insieme”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.