1 febbraio 2014 - Forlì, Cultura, Società

Libri, Ivo Ragazzini racconta la storia degli ultimi ghibellini di Forlì

FORLI' - Dopo l’avvincente storia che ha ripercorso le vicende del “Fantasma di Riario”, Ivo Ragazzini posa la penna e con orgoglio presenta il suo ultimo lavoro, “Sotto le branche Verdi – Gli ultimi ghibellini”, un altro racconto storico che svela oltre venti secoli di storia di Forlì.

Il libro partendo da una famosa battaglia ricordata anche da Dante  avvenuta a Forlì tra francesi e guelfi inviati dal Papa per punirci, farà un salto indietro attraverso i secoli fino ad arrivare a svelare per la prima volta assoluta le vere origini di Forum Livii e chi l’aveva fondata
e voluta come suo foro.

Tutti i dettagli e retroscena di quella battaglia vengono naturalmente spiegati, ma oltre la metà del testo tratta di molte cose nuove e inedite

“Questo perché i nostri avi che allora si chiamavano Guido Bonatti, Geremia Gotto, Teodorico Ordelaffi, e Guido da Montefeltro, a quei tempi sapevano ancora di chi erano figli e chi aveva fondato e inaugurato molti  secoli prima Forum Livii, con una cerimonia imperiale di prim’ordine, di  cui possedevano ancora molti marmi.” spiega Ragazzini.

"Costoro avevano cercato di salvare con ogni mezzo la nostra memoria storica che risaliva ai tempi di Forum Livii e ai suoi monumenti e marmi favolosi che si diceva avesse avuto e tentarono di inciderlo per sempre nel monumento de "La Crocetta" che dedicarono alla vittoria di quella battaglia e alla vera fondatrice di Forlì e fecero costruire con pezzi e iscrizioni di marmi antichi di Forum Livii affinché proteggesse e difendesse la città per sempre dai suoi nemici”, continua Ragazzini
In questi luoghi continuarono ad essere presenti imperiali e ghibellini ancora 30 anni dopo la morte di Federico II, di cui sono presenti le evocative aquile che campeggiano nello stemma cittadino, e leggendo sarà possibile capire perché.

 Ivo Ragazzini è uno scrittore forlivese a cui piace indagare a fondo la storia. Ha già pubblicato pubblicato nel 2012 il romanzo storico “Il fantasma di  Girolamo Riario e nel 2011 San Silvio e il drago.” Allo scrittore forlivese  piacciono parecchi generi, Dall’umorismo, all’avventura, dal mistero al genere storico.

 

Proprio gli excursus, i tuffi nel passato e le rievocazioni sono per l’autore fonte di continua ispirazione tanto che sta già scrivendo altri due racconti.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.