13 dicembre 2013 - Forlì, Cronaca, Società

Nel giorno della tangenziale si da voce al problema "Statale 67"

FORLI' - Durante l’inaugurazione della tangenziale di Forlì (avvenuta oggi 13 dicembre), i sindaci della valle del Montone hanno consegnato al campo compartimento dell’Anas di Bologna, Nicola Prisco, e ai rappresentanti dell’Anas nazionale una lettera per chiedere “interventi urgenti” sulla strada statale 67.

 

Scrivono i sindaci di Castrocaro e Terra del Sole Luigi Pieraccini, di Dovadola Gabriele Zelli, di Rocca San Casciano Rosaria Tassinari, di Portico e San Benedetto Mirko Betti, che hanno firmato la lettera, insieme al sindaco di Modigliana, Claudio Samorì, come presidente dell’Unione montana Acquacheta, e al sindaco di Forlì Roberto Balzani: “Segnaliamo l’estremo disagio in cui versa la popolazione della vallata del Montone a causa del degrado in cui si trova la strada statale 67, da anni carente anche di manutenzione ordinaria, in particolare della pavimentazione stradale in larghi tratti sconnessa e con vistose e insidiose buche”. 

 

La richiesta dei primi cittadini è chiara: “Ribadiamo la necessità di trovare fondi adeguati per sanare la situazione attuale che non si può essere ulteriormente rinviata, perché pericolosa per la pubblica incolumità di chi la percorre”. Il capo compartimento si è impegnato a destinare fondi straordinari nel 2014 per la SS67, “perché consapevoli della situazione disagiata in cui si trova l’importante arteria stradale” di collegamento fra Romagna e Toscana.

 

Commenta il sindaco di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari, che da anni sollecita interventi e si è fatta promotrice della missiva all’Anas nazionale: “Data la grave situazione della strada diventata ormai impercorribile, come sindaci non possiamo più tacere e restare fermi, perché ne risentono negativamente tutti, aziende, cittadini e automobilisti.

 

Quindi, come sindaci del territorio siamo tutti uniti, Forlì compreso, a chiedere interventi urgenti ordinari e straordinari, compresa una valutazione generale su tutto il tracciato per effettuare interventi strutturali, oltre alla normale manutenzione ordinaria. Speriamo almeno che nel 2014 sia rifatto l’asfalto nelle zone che ora sono quasi diventate impercorribili”.

 

Conclude il sindaco di Rocca: “Va anche denunciato il continuo disinteresse della Regione e della nostra Provincia per la SS67, come fosse una strada che non appartiene al territorio emiliano romagnolo e forlivese”. 

 

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