9 luglio 2014 - Cronaca, Società

Riordino dell'archivio comunale di Dovadola per conservare la storia del paese

L’archivio storico del Comune fu oggetto negli anni '90 di un primo intervento di riordino

DOVADOLA - Le amministrazioni e gli enti hanno l’obbligo legislativo di conservare e rendere consultabili i propri archivi.

 

Storicamente ciò nasce dall’esigenza di tutelare i diritti, nonchè i doveri, dei cittadini che entrano in contatto con l’amministrazione e di conservare la memoria della comunità che a quella amministrazione hanno fatto e fanno riferimento.

 

L’Amministrazione comunale di Dovadola, attenta alle esigenze presenti e future dei propri cittadini, ha avviato da tempo il riordino del proprio archivio storico. Si tratta di una eredità importante e insostituibile  per conoscere la propria storia e leggere le vicende del presente con il necessario giudizio critico. Purtroppo la maggior parte della documentazione più antica è andata distrutta durante l’ultimo conflitto mondiale, restando di fatto quasi esclusivamente documentazione dall’Ottocento ad oggi.

 

"Alla luce di questa perdita, dichiara il sindaco Gabriele Zelli, appare ancor più rilevante il tentativo dell’Amministrazione comunale di tutelare, preservare e valorizzare il proprio patrimonio archivistico, tanto più in questo periodo di crisi economica e culturale".

 

L’archivio storico del Comune di Dovadola fu oggetto negli anni Novanta di un primo intervento di riordino a cura dell' esperta Nina Liverani, che si occupò della documentazione precedente l’anno 1950. Nei mesi scorsi è stata affidata la prosecuzione del lavoro, con la sistemazione degli atti successivi al 1950, alle professionalità della società Ebla, cooperativa di Cesena specializzata in ambito archivistico, bibliotecario e culturale.

 

L' intervento renderà finalmente possibile la consultazione delle carte dell’intero archivio storico. Pare opportuno ricordare, infatti, che gli atti precedenti l’ultimo quarantennio assumono lo status di “documentazione storica” e gli enti titolari sono obbligati dalla legge alla tutela, conservazione e valorizzazione di tale materiale. "L’Amministrazione comunale, ottemperando in questo modo ai termini di legge, precisa il sindaco Zelli, sta facendo sì che la memoria storica di Dovadola sia preservata per le future generazioni di cittadini, storici e ricercatori".

 

Gli operatori della cooperativa Ebla, attiva dal 2006 sul territorio regionale e nazionale, concluderanno nel corso delle prossime settimane l’intervento di riordino ed inventariazione con la realizzazione e la consegna al Comune degli strumenti di corredo necessari per l’orientamento in archivio: un inventario analitico, con notizie relative al contesto storico-archivistico degli enti produttori e delle serie archivistiche e informazioni di dettaglio sulle singole unità archivistiche (registri, fascicoli, faldoni o “buste”) ed un elenco topografico per il veloce e sicuro reperimento di quello che si cerca.

 

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