9 ottobre 2019 - Cesena, Cronaca, Società

Il Comune di Cesena aderisce alla campagna indifesa di Terre des Hommes

Per un’Italia a misura delle bambine e delle ragazze

In occasione della Giornata mondiale delle Bambine e delle ragazze (International Day of the Girl Child), che si celebra ogni anno l’11 ottobre per volere dell’Onu, il Palazzo del Comune di Cesena si tinge idealmente di arancione con uno striscione che richiama l’invito della Fondazione Terre des Hommes Italia a sostenere la Campagna indifesa per un’Italia a misura delle bambine e delle ragazze. “Anche quest’anno – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – rinnoviamo con convinzione il nostro sostegno aderendo a un’iniziativa tesa ad accendere i riflettori su una campagna delicata. Con tutti i cesenati vogliamo ribadire il nostro fermo No a ogni forma di discriminazione, abuso, violenza e sfruttamento su chiunque, ma in particolare sulle bambine e le ragazze che ogni giorno in Italia e nel mondo diventano oggetto di atti riprovevoli. Al gesto simbolico dello striscione – prosegue il Sindaco – si sommano le piccole azioni in difesa delle donne che la nostra Amministrazione comunale promuove da anni anche mediante il lavoro continuo del Centro Donna, presente in città e nei comuni della Valle del Savio, e delle diverse Associazioni presenti sul territorio, oltre che all’impegno di educatori e insegnanti che hanno ricevuto il materiale necessario a creare momenti di studio, riflessione e confronto con gli studenti e le studentesse”.

Il sostegno alla campagna di sensibilizzazione promossa da Terre des Hommes inoltre comporta l’adesione al “Manifesto indifesa per una città a misura delle bambine e delle ragazze” che impegna il Comune a una serie di azioni concrete, fra cui l’adozione di una Carta per la promozione dei diritti delle bambine e delle ragazze e la promozione, attraverso il coinvolgimento di insegnanti, educatori, centri antiviolenza, associazioni del territorio e reti di genitori, di percorsi di sensibilizzazione e formazione tra i bambini e gli adolescenti sulla prevenzione della violenza e della discriminazione di genere, del bullismo, del cyberbullismo e del sexting.

Secondo i dati forniti dall’Onu, nel mondo vi sono 1,1 miliardi di bambine. L’obiettivo di sviluppo sostenibile numero 5 “Raggiungere la parità di genere attraverso l’emancipazione delle donne e delle ragazze” riguarda anche loro, considerati gli svantaggi e le discriminazioni a cui sono sottoposte in tutto il mondo ogni giorno. Tale questione merita dunque un’attenzione specifica e politiche o programmi mirati, allo scopo di raggiungere un’adeguata consapevolezza delle sfide affrontate dalle più piccole. È questa la ragione per cui le Nazioni Unite ogni anno dedicano la giornata dell’11 ottobre alle bambine e al miglioramento delle loro condizioni di vita coinvolgendo famiglie, comunità e società intera.

 

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