11 luglio 2019 - Cesena, Agenda, Eventi

Arriva "Piadiniamo", a Savignano i gusti e la tradizione romagnola

Si tiene dal 19 al 21 luglio la kermesse dedicata al "pane" di Romagna. Un percorso attraverso 10 piadinerie

Giunge alla settima edizione "Piadiniamo - La Romagna com'era una volta", manifestazione che celebra il "pane di Romagna" – la piadina, riconosciuta a livello internazionale – e il folklore romagnolo, che quest'anno si terrà dal 19 al 21 luglio, organizzata dall'associazione I-fest, sempre a Savignano sul Rubicone. Nel presentare l'edizione 2019 il sindaco Filippo Giovannini ha parlato di un evento che "raccoglie consensi da ogni dove, uno degli appuntamenti più importanti del cartellone estivo del centro storico".

Le piadinerie, da Rimini a Ferrara

Una kermesse che anche quest'anno propone un percorso attraverso le 10 piadinerie più blasonate d’Italia, raccontando le loro storie e i volti che stanno dietro ad uno dei mestieri che se sei romagnolo, hai nel DNA. Fra quelle che spiccano quest’anno ci sono: Quinto Quarto di Cesenatico che nella proposta dolce propone una piadina al caffè; Ca de Bè di Bertinoro che nella piadina mette la ricotta di capra con spinaci croccanti al miele agrodolce e semi di girasole; Sasaràl di Cesena che per il dolce offre la crema di gianduia con granella di nocciole e gelatina di marasca; il Forno Galeotto di Torre Pedrera, Rimini con i Sardoncini freschi marinati, misticanza e cipolla rossa di tropea igp; e Gli Ingordi di Ferrara, vicini di casa che portano la Zia Ferrarese (salame tipico di Ferrara), squaquerone e pomodoro fresco. Per continuare Dalla Quinta di Santarcangelo di Romagna (RN) con lo squaquerone e la pancetta, Piadineria Al km 0 di Savignano sul Rubicone (FC) con la piadina al 5 cereali, Bistrò Gastronomico di Riccione (RN) con una vera golosità, la piadina mascarpone e crema al caramello e noccioline; non mancherà una corte de “I Sapori di una volta” con le piadine tradizionali e glistand delle varie associazioni locali che offriranno la piadina salsiccia e cipolla. Quest'anno per acquistare le piadine nei diversi chioschi, invece di ricevere dei semplici tagliandini si è pensato ad un vero e proprio tuffo nel passato, e così alla cassa principale sarà necessario cambiare gli euro con le diverse monete del passato

Tradizioni di Romagna

Piadiniamo è anche tradizioni di Romagna. Sarà allestita  una zona dedicata ai più piccoli che potranno divertirsi scoprendo e giocando con i “giochi di una volta" e sarà allestita anche una mostra fotografica a cura di Fiorenzo Montalti con oltre 40 pannelli in cui saranno raccontati i giochi “da casa” e “di strada”, più altre due mostre 100% romagnole: una sulla lavorazione del maiale e come si usava nelle campagne e una sulla lavorazione del grano e della canapa. Oltre a questo, sarà allestito un raduno di auto d’epoca, trattori, e altri veicoli del passato a cura di Stefano Ruscelli, responsabile di tantissimi altri raduni per la 500 Italia. Protagonista di Piadiniamo sarà anche il Ballo liscio con la tradizionale parata iniziale in programma venerdì 19 luglio alle 20.30 in Piazza Amati, con la scuola di ballo del maestro Malpassi, maestro di ballo di 86 anni di Ravenna, che curerà la sfilata iniziale e le scuole di ballo itineranti della zona che insegneranno a muoversi a ritmo di musica coinvolgendo il pubblico.

A piedi nudi sull'erba

Come è ormai tradizione da qualche anno – molto apprezzata e richiesta a gran voce dai savignanesi – piazza Borghesi sarà ancora una volta trasformata in un prato, 250 metri quadri di verde, su cui si potrà mangiare e godere l’atmosfera di festa.

Sabato festa

Sabato sera sarà il momento dedicato ai giovani, grazie ad una festa con sonorità contemporanee che trasporterà a Savignano sul Rubicone il clima festoso della riviera. La conclusione, domenica 21 luglio alle 20.30 in Piazza Amati con lo spettacolo teatrale di Francesco Tonti "Detector" attore, regista, clown, mimo, giocoliere, equilibrista, presentatore, insegnante e operatore Metodo Grinberg, in un racconto ironico in dialetto romagnolo e italiano.

Gli organizzatori, forti delle 30mila presenze dello scorso anno per un evento ormai conosciuto in tutta la Romagna e anche al di fuori, si apsettano di bissare il successo del 2018. "Ogni anno  affermano – ci sembra più difficile del precedente, ce la mettiamo tutta per proporre un evento enogastronomico di qualità; e quest'anno abbiamoc ercato di alzare il livello proprio per quanto riguarda le proposte delle piadinerie che speriamo sarnno apprezzate."

 

Barbara Boattini

 

Tag: Piadiniamo

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