5 aprile 2019 - Cesena, Cronaca

Il Centro Donna di Cesena festeggia 30 anni di attività

Festa alla Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto

Era il 1989 quando il Centro Donna diede inizio alle sue prime attività a supporto delle donne. E sabato 6 aprile lo sportello comunale festeggia i suoi primi 30 anni con una grande festa organizzata alla Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto (Piazza Almerici, 12). A partire dalle 15.30 saranno allestiti banchetti e proiezioni curati da alcune associazioni femminili di Cesena, artiste e artigiane, che hanno intrecciato il loro impegno e il loro lavoro al Centro Donna. Alle 17.00 interverrà l’assessore alle Politiche delle differenze del Comune di Cesena Francesca Lucchi, che introdurrà lo spettacolo teatrale sulla violenza di genere “Perché femmina” scritto da Serena Dandini e messo in scena dalla compagnia di teatro amatoriale “Il Garbuglio”.

La festa sarà l’occasione per dare testimonianza delle numerose attività svolte negli anni dallo sportello e per annunciare la nascita di uno sportello itinerante decentrato nei Comuni della Valle del Savio. Alla giornata parteciperanno anche la dirigente del settore scuola lavoro del Comune di Cesena Monica Esposito e lo staff del Centro Donna e dell’Ufficio Politiche delle Differenze. La festa si propone come un momento di riflessione sulla storia del Centro Donna e vuole ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla sua crescita e che tutt’oggi lavorano per i suoi sviluppi, oltre ad estendere la conoscenza delle sue attività alle nuove cittadine e alle giovani donne.

L’appuntamento rientra nel programma del “Marzo delle donne”, promosso dall’assessorato alle Politiche delle differenze del Comune di Cesena con il Forum Donne Cesena e altre associazioni del territorio. L’ingresso è libero. La cittadinanza è invitata a partecipare.

L’attività del Centro Donna del Comune di Cesena nasce sul finire del 1989 per offrire strumenti di informazione e supporto a tutte le donne tramite consulenza legale gratuita, consultazione di materiale relativo al lavoro, alla formazione, alle pari opportunità e alle problematiche sanitarie e sociali più importanti. Il Centro ricopre anche una funzione formativa ed educativa, organizzando progetti con le scuole, corsi e collaborando con Associazioni di volontariato e altri enti territoriali pubblici e privati su tematiche come l’identità di genere, le relazioni e i ruoli in ambito sociale e familiare e l’integrazione multiculturale. A gestire il Centro Donna è la Cooperativa di ricerca e intervento sociale “Libra” di Ravenna, sotto il coordinamento della dottoressa Maria Carolina Porcellini, della dottoressa Caterina Cenciotti e con il supporto di 4 avvocate, una psicologa orientatrice, una volontaria counsellor della relazione di aiuto, oltre ad alcuni volontari.

 

 

 

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