13 novembre 2017 - Cesena

Credito agevolato al centro di un seminario di Confcooperative

Per l'economia sociale e per progetti con impatto positivo sul territorio

Confcooperative Forlì-Cesena organizza un seminario sul tema del credito agevolato, con particolare riferimento all’economia sociale, settore che nel territorio cesenate interessa almeno trecento realtà.

Il seminario, in programma per mercoledì 15 novembre alle ore 10.00 presso la sede di Confcooperative di Cesena in via dell’Arrigoni 308, intende offrire una panoramica aggiornata sugli strumenti in tema di accesso al credito e finanza. In particolare saranno approfondite le opportunità offerte alle imprese sociali dal nuovo fondo agevolato di cui al Decreto 3 luglio 2015, il rating di legalità, la situazione del fondo Foncooper ed infine la tematica trasversale degli aiuti di Stato in regime “de minimis” che è di fondamentale importanza  conoscere per accedere a numerosi bandi e finanziamenti.

Apre il seminario il direttore di Confcooperative Mirco Coriaci, seguono gli interventi di Marco Borioni (responsabile Servizio Sviluppo degli strumenti finanziari – Regione Emilia Romagna) e di Roberto Cutrona (responsabile nazionale Credito e Finanza di Confcooperative). Il seminario è coordinato da Riccardo Cappelli, funzionario dell’Area Credito per Confcooperative Forlì-Cesena.
“Con decreto del 3 luglio 2015 – spiega Riccardo Cappelli - è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle cooperative sociali nonché delle imprese sociali così come definite dalla recente Riforma (D.lgs. 112/2017). Si tratta di 223 milioni di euro sotto forma di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto, disponibili a partire dal 7 novembre per quelle realtà che intendono realizzare investimenti con un impatto sociale per il territorio in cui operano. Confcooperative ha seguito per prima l’attivazione ed il funzionamento di questo fondo, e nel corso del convegno illustreremo le modalità di accesso, oltre ad affrontare le tematiche trasversali del rating di legalità (sempre più strategico per le imprese di dimensioni medio/grandi) e del regime “de minimis”.”
“Negli ultimi anni, anche grazie alla nostra organizzazione – dichiara il direttore di Confcooperative Mirco Coriaci – si stanno diffondendo il modello cooperativo ed il Terzo Settore in genere quali risposte concrete a numerose esigenze del territorio: dalla salvaguardia delle piccole comunità, al turismo sostenibile, ai bisogni abitativi di giovani e soggetti fragili, e a tante altre tematiche in cui l’apporto della cooperazione risulta fondamentale. Tuttavia per dare risposte efficaci occorre investire risorse che in molti casi si rivelano elevate e fuori dalla portata di tante realtà sociali. Per questo come Confcooperative intendiamo promuovere la conoscenza degli strumenti finanziari oggi disponibili e sostenere tutte le imprese che hanno progetti con impatto positivo sul territorio”.

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