18 marzo 2017 - Cesena, Agenda, Eventi

Le giornate di primavera del Fai sulle tracce della Seconda guerra mondiale

Un fine settimana alla scoperta di bunker e rifugi bellici

Quest'anno le giornate di primavera del Fai si terranno sabato 25 e domenica 26 marzo, in una 25° edizione che la delegazione di Cesena celebrerà proponendo l'apertura di dieci siti che, intreciando la propria storia, permetteranno la costruzione di un percorso "Sulle tracce della Seconda guerra mondiale". Saranno coinvolti cinque comuni – Cesena, LOngiano, mercato Saraceno, Cesenatico, Savignano – e 84 apprendisti cicieroni provenienti dal Liceo classico Monti e dal Liceo scientifco Curie di Savignano, più una cinquantina di volontari che, condividendo lo spirito del Fai, hanno offerto il loro tempo e le proprie competenze (Gev di Cesena, Protezione Civile, Pro Loco e Gruppo Alpini di Mercato Saraceno). 

Ecco i luoghi che si potranno visitare:

 

CESENA
L'inaugurazione sarà venerdì 24 marzo alle 18 a Cesena,  al rifugio bellico del Parco della Rocca in viale Mazzoni. Qui gli architetti Silvia Bianchi, Denise Bartoletti e Alice Pazzaglini, guideranno i visitatori alla scoperta del più importante rifugio pubblico della città. Poi li accompagneranno in una passeggiata nel centro tra i rifugi ancora esistenti arrivando fino alla chiesa di Santa Cristina. Questa chiesa,  opera di Valadier e definita come un pantheon in miniatura, aprì le porte proprio per accogliere il popolo minacciato dalla guerra. Dopo la visita sarà inaugurata la mostra "La memoria della guerra a Cesena" dove saranno esposte le tavole della tesi di laurea delle tre architette. Piccolo aperitivo finale a cura del ristorante Ponte Giorgi di Mercato Saraceno. Evento a offerta libera per gli iscritti Fai, per chi non è iscritto è richiesto un contributo minimo di 5 euro. 

 

LONGIANO
Anche qui sarà aperto il Rifugio bellico, scavato nel ventre del colle su cui sorge il castello malatestiano. Qui gli abitanti attesero il termine del conflitto e gli eventi drammatici  vissuti dai longianesi durante la guerra saranno messi in scena con una performance audio curata dalla compagnia Alchemico Tre insieme agli studenti della media di Longiano. La seconda apertura longianese è quella della Biblioteca storica "Lelio Pasolini" (ex convento di San Girolamo), , testimonia infatti la gravità delle distruzioni avvenute quella stessa notte: la biblioteca fu rasa completamente al suolo e ricostruita al termine del conflitto

 

MERCATO SARACENO
Qui sarà possibile approfondire la figura storica di Arnaldo Mussolini e la costruzione del consenso durante gli anni del regime fascista. I due luoghi aperti sarano lo studio privato di Arnaldo Mussolini, rimasto inalterato dal 1931 sotto la custodia della famiglia Bondanini, e Villa Teodorani, residenza dei figli di Arnaldo e oggi proprietà dei conti Teodorani Fabbri che racconta un modo di fare architettura tipico dell'epoca in un i venti di guerra iniziavano a farsi più concreti. Viste le difficoltà di parcheggio saranno attivate, da piazza Mazzini, navette gratuite e convenzioni speciali per gli aderenti.

 

SAVIGNANO
A dare testimonianza della vastità delle distruzioni prodotte dalla guerra sarà il Ponte consolare romano fatto saltare dai tedeschi e poi ricostruito e Villa Guidi di Bagno detta la Rotonda. Un grande classico delle Giornate Fai di primavera ma di cui pochi conoscono le vicende in tempo di guerra. Ad accompagnare i visitatori i ciceroni dell'Istituto Marie Curie. 

 

CESENATICO
La guerra non colpì solo le colline dell'entroterra: a Cesenatico avvenne una delle più imponenti operazioni di depistaggio dell'esercito tedesco da parte delle forze alleate. Per questa ragione da Cesenatico a Bosco Mesola (Fe) venne costruita una linea difensiva fatta di bunker. Uno di questi, un Tobruck Vf58c, risistemato e arredato in maniera filologica. Le visite saranno curate da Walter Cortesi e Alan Basini. Per finire Sara Navacchia, architetto e delegato Fai, e Davide Gnola, direttore del museo della Marineria, condurranno i visitatori alla scoperta delle tracce della Torre Malatestiana di Cesenatico fatta saltare in aria dai tedeschi in ritirata.

 

Per informazioni www.giornatefai.it

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