17 marzo 2016 - Cesena, Cultura, Eventi, Società

Al Museo di San Giovanni in Galilea la celebrazione del passaggio di Garibaldi nel 1849

BORGHI. Sabato 19 marzo , nella ricorrenza dell’anniversario della promulgazione della legge con la quale il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II di Savoia proclamò ufficialmente la nascita del Regno d’Italia, i Comuni di Borghi e Sogliano al Rubicone si riuniscono fraternamente per rendere omaggio a Giuseppe Garibaldi e al suo supremo disegno di Unità, grazie a un progetto e al contributo storico-scientifico dell’ Ente Morale Museo e Biblioteca Renzi di Borghi e la collaborazione del Museo della Linea Christa di Sogliano, rievocando la storia e gli straordinari eventi vissuti nelle terre del Rubicone il 1° agosto 1849.

 

Ospite speciale la discendente diretta di Garibaldi, Annita Garibaldi JalletPresidente dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini con sede a Roma; presenti anche i Sindaci e le Autorità Civili e Militari,  autorità dell'Archivio di Stato, dei Musei dell'istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna , ecc.  In mattinata, alle ore 10, inizio cerimonia in Sogliano al Rubicone  e inaugurazione del Parco Anita Garibaldi alla presenza delle Autorità Civili e Militari,Associazioni Combattentistiche e d’Arma con labari e medaglieri,   Alzabandiera in presenza di una rappresentanza d’Onore in uniforme storica di Garibaldini e Arma di Cavalleria e esibizione del Complesso Bandistico di Borghi

Nel convegno del pomeriggio -  ore 15,30 - nel suggestivo borgo di San Giovanni in Galilea,  verrà presentato un volume curato dal Direttore del Museo Renzi, il dott.  Andrea Antonioli, dal dott. Cav. Giampaolo Grillie dal prof. Alessandro Ricci dell'Istituto Tecnico Garibaldi-Da Vinci di Cesena, con la raccolta di importanti contributi che approfondiscono eventi determinanti studiati oltre che dal punto di vista storico, documentario e archivistico, anche sotto quelli militare, letterario e scientifico.

 

Il passaggio dell’Eroe ebbe l’effetto straordinario di risvegliare nelle genti di queste terre, ancor più che altrove, il senso patriottico e il desiderio della libertà fornendo un determinante contributo alla strenua ma definitiva realizzazione dell’Unità nazionale, attraverso la partecipazione volontaria dei combattenti di ieri, quale fulgido esempio di sacrificio per le verdi generazioni.

Un incredibile inseguimento avvenuto a ridosso delle colline Riminesi e Cesenati e nel grembo del Rubicone; una lotta contro il tempo condotta sul filo del rasoio, per trovare scampo per una manciata di minuti, talvolta addirittura per pochi istanti, per consentire la strenua fuga di Garibaldi, che tuttavia costò la vita all’amata consorte Anita.

Si tratta di una occasione unica e irripetibile per conoscere risvolti inediti e straordinariamente suggestivi, anche perchè si incontreranno per la prima volta i discendenti diretti di garibaldi e di quegli uomini determinati e coraggiosi che qui in Romagna si schierarono apertamente, rischiando la propria vita, per la causa del Generale.

 

Associazione Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.