24 settembre 2015 - Cesena, Cronaca, Società

I Piedibus delle scuole cesenati sono pronti a rimettersi in moto

Nell’anno scolastico 2014/2015 coinvolti oltre 500 bambini di 16 plessi e 120 volontari

CESENA - Con l’avvio dell’anno scolastico si rimettono in moto anche i Piedibus di Cesena. Venerdì 25 settembre, infatti, saranno inaugurate le prime cinque linee che saranno attive nell’anno 2015/2016: a partire saranno i Piedibus delle scuole primarie dell’Oltresavio, delle Vigne, di Borello,  di S. Egidio e di San Carlo.

 

Ma già altre scuole si stanno preparando a partire nelle prossime settimane.

E’ questo il quinto anno in cui sono attive a Cesena le allegre carovane dei piccoli camminatori che scelgono di raggiungere la loro scuola a piedi. L’attività del Piedibus, infatti, è partita nel 2011 con l’esperienza pilota portata avanti in cinque scuole dei quartieri Oltresavio, Valle Savio e Borello, e nel corso degli anni è cresciuta.

 

Nell’anno scolastico 2014/2015 sono state 16 i plessi coinvolti, con l’attivazione di 27 linee e 122 volontari (in gran parte genitori, ma anche nonni e semplici cittadini) che si sono messi  ogni mattina a disposizione per accompagnare i bambini nel tragitto dal punto di raccolta alla scuola. Oltre 560 i bambini che hanno partecipato.

 

“Con l’esperienza del Piedibus – ricordano il Sindaco Paolo Lucchi e lì’Assessore alle Politiche Ambientali Francesca Lucchi - si propone ai più piccoli un modo sicuro, salutare e divertente per andare a scuola. E in questo modo, oltre a favorire il movimento dei più piccoli, si contribuisce a migliorare la qualità dell’ambiente e la sicurezza intorno agli edifici scolastici. Tutti sappiamo che negli orari di entrata e di uscita davanti alle scuole si creano ingorghi di auto, arrivate tutte insieme per lasciare o per prendere a bordo gli scolari.

 

E questo significa alta concentrazione di gas di scarico e anche pericoli per l’incolumità dei bambini. Proprio perché siamo consapevoli di questa situazione, il Comune di Cesena sostiene con convinzione l’attività dei Piedibus che, però, è bene ricordare, è tutta su base volontaria. L’intervento del Comune si limita a fornire assistenza nel momento dell’avvio del progetto e a coordinare i vari gruppi, favorendo il contatto e il confronto fra le varie esperienze. Ma sono soprattutto i genitori e gli insegnanti ad animare queste iniziative nei singoli plessi, a cui rivolgiamo un grande ringraziamento”.

 

Intanto, per favorire la diffusione dei Piedibus anche in altre scuole, sono aperte le iscrizioni dei percorsi didattici di educazione alla mobilità sostenibile e cittadinanza attiva proposti a cura del CEAS Multicentro per la Sostenibilità Ambientale del Comune di Cesena.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.