9 settembre 2015 - Cesena, Politica

Nuovo Ospedale, per Davide Fabbri si tratta di una “proposta sconsiderata”

CESENA. Il sindaco Paolo Lucchi è pericolosamente recidivo nel formulare proposte sconsiderate. Ci riprova. Dopo l'annuncio del 2012, riapre nuovamente il dibattito sulla realizzazione di un nuovo ospedale in zona agricola. Propone di inserire tale previsione nel nuovo Piano Strutturale del Comune di Cesena, di imminente presentazione pubblica. 
Al contrario, occorre evitare la delocalizzazione in area agricola di imponenti infrastrutture come l'ospedale Bufalini (il sindaco aveva lanciato persino l'idea assurda della delocalizzazione dello Stadio): per noi ecologisti, queste sono idee folli e fuori dal tempo: sperpero di risorse pubbliche e incentivi alla speculazione fondiaria. Questi continui annunci del sindaco stanno muovendo da tempo tantissimi appetiti speculativi, con tanto di compra-vendite di aree in zona agricola a Pievesestina di Cesena.
E pensare che una bella e saggia riflessione collettiva dovrebbe incentrarsi su nuove politiche comunali di svolta urbanistica, politiche indirizzate verso iniziative autentiche di “consumo di suolo zero”, e cioè una moratoria del consumo di territorio con nuove infrastrutture in aree libere. 
Personalmente credo che sia arrivato il momento di inserire nel nuovo Piano Strutturale una clausola di salvaguardia: costruire esclusivamente su aree già urbanizzate per non estendere la città costruita e per non consumare altro suolo, riutilizzando il grande patrimonio edilizio esistente.

 

Davide Fabbri - ex consigliere comunale di Cesena - Comunicazione

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.