12 dicembre 2014 - Cesena, Cronaca

Massaggi cinesi, chiusi altri due centri

Arrivano a 18 i locali di FOrlì Cesena chiusi nel giro di un anno per prostituzione

CESENA / CESENATICO - E’ servita un’intera giornata di lavoro per portare a termine l’operazione “Dummy Massage”, indagine portata avanti dalla Squadra Mobile della Questura di Forlì in collaborazione con il commissariato di Cesena che ha visto l’impegno di oltre 20 uomini in divisa.

 

Sono state messe in atto perquisizioni, con l’autorizzazione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, Filippo Santangelo, presso 2 centri massaggi orientali, uno a Cesena e l’altro a Cesenatico, ma non solo. Le forze dell’ordine hanno eseguito verifiche in 6 diverse abitazioni appartenenti a titolari, referenti e collaboratori degli stessi centri massaggi oggetto di indagine.

I capi d’accusa sono molteplici: si va dall’esercizio di prostituzione all’interno di un luogo aperto al pubblico, al favoreggiamento e sfruttamento della stessa, ma anche a false dichiarazioni rese a pubblico ufficiale.

 

Le attività di indagine, portate avanti dalla Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile, hanno permesso di far scattare le manette per W.A, donna di 38 anni di nazionalità cinese, responsabile del centro massaggi “Kaori il paradiso del Benessere” in via Oberdan a Cesena.

Sempre nel corso delle indagini si è a provveduto al sequestro di questo centro massaggio ma anche di quello ubicato in via Saffi a Cesenatico. Le forze dell’ordine hanno posto sotto sequestro anche 8.000 euro ritenuti provento degli incassi dei due centri.

 

Ulteriori accertamenti hanno fatto emergere un quadro ancor più compromettente che non ha di certo sorpreso le forze dell’ordine. Non sussisteva infatti alcun requisito per l’esercizio di attività di estetista e i documenti prodotti riportavano dichiarazioni false con il ricorso a “prestanomi” per tentare depistare le certificazioni necessarie.

Gli uomini della Mobile hanno così contestato anche i reati di falso e l’accertamento di 24 violazioni amministrative con sanzioni per un ammontare complessivo di euro 24.640.

L’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Forlì, dott.ssa Luisa del Bianco, la quale ha anche disposto la custodia cautelare in carcere dell’arrestata.

Sono infine state deferite 6 persone, 5 di origine cinese e un italiano tutti coinvolti a vario titolo nella gestione dei centri massaggi.

 

Appena un anno fa (precisamente il 21 dicembre del 2013) la Squadra Mobile aveva fatto scattare le manette per altri 2 cittadini cinesi titolari di unità immobiliari e centri massaggi in Forlì, Gallarate e Perugia,  provvedendo inoltre al sequestro di 2 appartamenti ed un centro massaggi;

Due mesi più tardi (febbraio 2014) sempre la Mobile aveva provveduto alla chiusura di 15 centri massaggi orientali sul territorio provinciale sequestrando i locali, e arrestando altre 5 persone di nazionalità cinese e deferendo 14 persone (tra cui un italiano).

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.