17 giugno 2013 - Cesena, Cronaca, Politica, Società

Cesenatico, evidenti segni di incuria in via Anita Garibaldi

Il Pli fotodocumenta la situazione di disagio

CESENATICO -  A Cesenatico è recentemente tornata agli onori della cronaca l'antica polemica incentrata sullo stato di degrado in cui versa viale Anita Garibaldi. Dopo decenni di incuria i segni evidenti di abbandono caratterizzano una delle più importanti arterie cittadine di collegamento tra il centro storico e la zona mare, nonché prestigiosa sede turistica di varie fiere paesane. Marciapiedi fatiscenti, buche, voragini di ogni forma e dimensione, dossi, avvallamenti, tratti di asfalto sbriciolato, resti di arredo urbano “sollevati” e “deformati” dalle radici dei pini rappresentano solo alcuni esempi della “galleria degli orrori” dipinta lungo quello che dovrebbe essere uno dei viali più decorosi della città. Il segretario del Pli, Axel Famiglini, comprova quanto poc’anzi affermato con una serie di immagini scattate proprio in questi giorni. “Ciò che risulta incomprensibile – commenta Famiglini - è il motivo per il quale nel corso degli anni le varie amministrazioni comunali che si sono succedute hanno abbandonato viale Anita Garibaldi al proprio destino mentre era sotto gli occhi tutti i cittadini il progressivo ed inarrestabile deterioramento in atto, in particolare nel tratto che va da Piazza Ciceruacchio al ponte mobile. Parimenti hanno seguito un triste destino parallelo viale Leonardo da Vinci e Piazza Comandini. L'amministrazione comunale pare abbia in programma un intervento di riqualificazione dell'intera area per il 2014”.

La causa per lo stato di abbandono è da imputare, secondo Famiglini, direttamente alla mancanza di manutenzione stradale, fatto che ha interessato per anni ed anni gran parte della città, “giustificata – aggiunge Famiglini -  in buona misura dalla perenne attesa di piani di riqualificazione di più ampio respiro sempre promessi dalla politica ma mai concretamente attuati. Da questo punto di vista sarebbe auspicabile che il Comune si impegnasse a sanare fin da subito gli elementi più indecorosi e pericolosi che caratterizzano questo tratto urbano in attesa di mettere in cantiere apprezzabili interventi di riqualificazione globale paragonabili a quelli già in atto in via Tevere, via Arno, via Euclide nonché ai lavori presso la rotonda di viale Roma e quella in corso di realizzazione tra via Caboto e via Magrini”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.