Il Gruppo Orogel chiude il 2012 in positivo

Fatturato 2012 a 176,2 milioni di euro, un +3,6% rispetto all'annata precedente

CESENA - Bilancio positivo per il settore surgelati del Gruppo Orogel che ha chiuso l’esercizio con un fatturato di 176,2 milioni di euro, registrando un incremento del 3,6%. I quantitativi di prodotti surgelati venduti nel 2012 sono superiori alle 88.tonnellate segnando anche in questo caso un dato di crescita pari al 2%. Orogel si conferma leader del food service, dove l’azienda cresce ancora del 2,3%. Nel comparto il gruppo cesenate è il primo produttore nazionale di vegetali coprendo una quota complessiva di mercato pari al 21,8%. Un quarto dei prodotti vegetali consumati in Italia proviene dagli stabilimenti di Cesena e 11 milioni di famiglie, ben 700 mila in più rispetto all’anno precedente, acquistano abitualmente i prodotti provenienti dal gruppo. Tra i prodotti spicca la commercializzazione degli spinaci, segmento in cui Orogel risulta leader detenendo un buon 20.5% del mercato; stesso primato ma con percentuali più contenuto nell'area minestroni (17,4%). Ancor pià confotante il settore delle erbe aromatiche dove la produzione Orogel copre addirittura il 55% del mercato nazionale.

«Grazie a questi risultati positivi – spiega Bruno Piraccini, amministratore delegato del gruppo - Orogel continua a investire sul futuro; come avvenuto sino a oggi il flusso di cassa sarà interamente destinato agli investimenti produttivi e tecnologici. Negli ultimi 4 anni Orogel ha reinvestito nell'azienda ben 90.5 milioni di euro con l’obiettivo di proseguire la politica destinata all’espansione ed all’innovazione".

I fattori climatici, registratisi nelle ultime settimane non hanno di certo favorito il mercato e la crisi ecomica ha evidentemente tagliato i consumi anche nel settore alimentare.

Nonostante una congiuntura non particolarmente felice, l'azienda si dimostra solida e lungimirante, investendo in sostenibilità e risparmio energetico.

«Nei primi quattro mesi di attività del 2013 – continua Piraccini - le vendite hanno registrato un incremento nei volumi e nel fatturato netto (+5,8%) rispetto al pari periodo del 2012; si è però consapevoli che il 2013 sarà un altro anno caratterizzato da forti turbolenze, da consumi ancora stagnanti e da aumenti dei costi imprevisti, inopportuni e difficili da trasferire sul mercato. In questo scenario sarà quanto mai necessario restare ancorati ai fondamentali della missione aziendale che è quella di avere un rapporto molto stretto con tutta la filiera produttiva a partire dai produttori agricoli soci».

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.