Continua la raccolta firme “liberaladomenica”

Banchi di raccolta firme al Duomo e a San Vittore di Cesena

CESENA - Continua anche nel cesenate la raccolta firme “liberaladomenica”, la campagna con la quale si chiede di far tornare alle Regioni la potestà e la scelta sulle aperture domenicali delle attività commerciali avviata ufficialmente alla fine di novembre da Confesercenti nazionale, con il sostegno della Conferenza Episcopale Italiana e dei Sindacati Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL. Un impegno il cui obiettivo non è quello di vietare aperture festive e domenicali, ma di renderle compatibili con effettive esigenze degli imprenditori e dei consumatori.
La determinazione della Confesercenti è rafforzata  dalla lunga crisi che sta falciando le piccole imprese e i redditi delle famiglie. Le previsioni per il prossimo anno sono indicative: PIL, spesa, reddito, investimenti, vendite hanno tutti segni meno, crescono solamente disoccupazione, fallimenti, investimenti e le imprese che chiudono. “Per noi - dichiara Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate - è prioritario far crescere l’Italia in maniera più armonica e più incisiva, tutelando quindi le piccole imprese che non sono in grado di garantire un’apertura continuativa della propria attività. Per assicurare benessere e occupazione, senza alzare barriere discriminanti e tutelando valori e cultura del nostro Paese”. Un’iniziativa condivisa anche da importanti regioni, come Veneto, Toscana, Piemonte ed Emilia-Romagna. È attivo anche un sito ufficiale della campagna ( www.liberaladomenica.it ). “In sincerità - aggiunge Gozi - occorre dire che anche il ripristino alla situazione precedente lascerebbe aperte delle perplessità perché i Comuni classificati turistici andavano in deroga alla legge nazionale (Bersani) ed erano di fatto già con orari e giornate di apertura liberalizzate. Fino a quando erano considerati comuni turistici località come Cesenatico e Bagno di Romagna, tutto bene, ma quando sono state riconosciute ad economia prevalentemente turistica realtà come Savignano sul Rubicone abbiamo svolto subito le nostre proteste e, anche in caso di ripristino delle competenze alle regioni, indubbiamente qualcosa andrebbe rivisto”.

E’ possibile firmare la petizione di “liberaladomenca” nei giorni di apertura al pubblico presso gli uffici anagrafe di tutti i Comuni del cesenate e nei banchetti che saranno allestiti nella mattinata di domenica 17 marzo presso le Parrocchie del Duomo e di San Vittore, di Cesena.

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