12 novembre 2012 - Cesena, Cronaca, Economia & Lavoro, Società

Anche la CISL aderisce allo sciopero europeo

CESENA - Il prossimo 14 novembre la CES (Confederazione Europea dei Sindacati) ha proclamato una giornata d’azione e solidarietà per mobilitare tutto il movimento sindacale europeo contro l’austerità, per l’occupazione e lo sviluppo in Europa. La Cisl ha organizzato una giornata di confronto e riflessione sui temi della crisi europea per mettere al centro dell’attenzione il lavoro, le persone, il sapere e lo sviluppo, a partire dalla scuola e dall’istruzione.

 

La Cisl di Cesena sarà presente all'iniziativa di mobilitazione pubblica che si terrà a Bologna il 14 novembre dal titolo "Stati Uniti d'Europa ... per un patto sociale" a cui parteciperanno l'Assessore regionale al lavoro, scuola e formazione professionale, Patrizio Bianchi, il segretario nazionale della federazione dei bancari della Cisl Giuseppe Gallo, e l'economista Franco Mosconi.

 

Nel corso dei lavori si affronteranno temi significativi orientati a un’Europa meno finanziaria e più sociale, fondata sul sapere e sul valore della scuola come presupposto di politiche di coesione e sviluppo, che investa nell’istruzione, nell’innovazione e nella ricerca per uscire dalla crisi e puntare alla crescita  e che crei condizioni per favorire il lavoro dignitoso.

 

Le politiche di rigore, di tagli e di spending review, sono ormai diventate strategie comuni a livello europeo, ma sono entrate in modo dirompente anche nel dibattito locale relativo alla predisposizione dei  bilanci preventivi 2013 dei Comuni  che si preannunciano molto pesanti per i cittadini in conseguenza delle continue riduzioni delle risorse a disposizione degli enti locali che potranno portare ad una riduzione dei servizi. Il segretario generale Cisl provinciale, Filippo Pieri, ritiene che,  prima di procedere con qualsiasi riduzione dei servizi ai cittadini, le amministrazioni locali devono eliminare i costi impropri, le spese inutili e  individuare le priorità degli investimenti rinviando quelli non immediatamente indispensabili, rinunciando a qualche fiore all'occhiello, che alcuni amministratori puntano a realizzare in chiave elettorale e di consenso.

Pertanto si chiede ai Sindaci di avere maggiore coraggio a tagliare le spese superflue, destinare le risorse disponibili per sostenere le famiglie e i cittadini colpiti da questa interminabile crisi e non farsi tentare dalla facile strada di innalzare la pressione fiscale che alla fine va a colpire i soliti noti che le tasse le hanno sempre pagate, ma di inasprire la battaglia, anche a livello locale, contro l’evasione fiscale.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.