24 ottobre 2012 - Cesena, Cronaca, Società

Viabilità al Sacro Cuore, un problema da risolvere

CESENA - “A mio avviso quando gruppi di cittadini entrano in conflitto fra loro c’è sempre una amministrazione pubblica che non sta facendo il suo dovere. Questo credo sia anche il caso della viabilità attorno alla scuola del Sacro Cuore, nell’occhio del ciclone in questi ultimi giorni per una denuncia, corredata da riprese video, dei problemi di sosta e di ingorghi negli orari di entrata e di uscita dei ragazzi da scuola”. Questa è l’opinione di Stefano Angeli, segretario regionale del PLI che interviene sulla vicenda commentando in maniera critica l’operato dell’amministrazione di Cesena.  “L’amministrazione comunale alle denunce dei cittadini ha risposto con l’invio una tantum di alcune pattuglie di polizia urbana che hanno elevato diverse contravvenzioni per poi lasciare sostanzialmente la situazione immutata. Oggi le mamme degli allievi della scuola si sono organizzate in proprio, con tanto di giubbotti gialli fluorescenti, per dirigere e rendere fluidi ed ordinati il più possibile il traffico e la sosta”, continua il segretario.

Il problema di accesso, sosta e viabilità nella zona è cosa nota da tempo, primi tra tutti ai genitori degli alunni della scuola. Ora  “che debba risolversi in uno scontro tra gruppi di cittadini è invece un risultato che l’amministrazione comunale dovrebbe evitare – prosegue Angeli -  Dopotutto sarebbe proprio responsabilità dell’amministrazione comunale garantire l’accesso, la sosta necessaria e la viabilità attorno ad un plesso scolastico, sia questo pubblico o privato”.

Il segretario dei liberali, inoltre spiega come il problema si sia acutizzato a causa del persistere del sequestro del cantiere. “Inutile è quindi criminalizzare questo o quello senza trovare soluzioni accettabili – argomenta Angeli - Lo stesso Piedibus proposto dal parcheggio dell’Osservanza è una risposta parziale dato che è applicabile solo all’ingresso degli alunni e non all’uscita, dato che in quel caso gli orari sono scaglionati, e non garantisce comunque una soluzione per tutti dato che il parcheggio dell’Osservanza al mattino è spesso saturo”.

Tuttavia, come proprio ricorda l’esponente del PLI, quello del Sacro Cuore non è l’unico esempio di un problema che in realtà coinvolge e si estende ad altri istituti, compromettendo la sicurezza degli studenti e il regolare flusso del traffico.

“Parlo di soluzioni perché credo che nel caso specifico non ve ne possa essere una sola risolutiva, ma piuttosto si debba ricorrere ad un sistema di più interventi coordinati di cui il Piedibus può essere solo uno dei tasselli, ma occorrerebbe anche ripristinare gli spazi di sosta lungo i marciapiedi di viale Don Minzoni in corrispondenza della scuola, come era un tempo, magari con disco orario di 15 minuti – conclude Angeli - Il problema del Sacro Cuore è poi inserito in un problema più ampio di organizzazione della sosta e della viabilità attorno al centro storico di Cesena che andrebbe radicalmente rivisto con la realizzazione di un nuovo piano della mobilità dato che il vecchio non solo in larga parte non è stato applicato , ma ha “dimenticato” a suo tempo nodi problematici importanti come appunto quello dell’accesso alle scuole”.

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