PD attento, arriva Matteo Renzi
Lunedì 13 agosto il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, sarà a Cesenatico per un’iniziativa politica: l’appuntamento è alle ore 20:30 al bagno Marconi, in piazza Marconi 20.
Renzi, che le recenti statistiche di Datamonitor hanno riportato al terzo posto nella classifica dei sindaci più amati d’Italia, nei mesi scorsi ha scritto un altro libro, “Stil novo. La rivoluzione della bellezza tra Dante e Twitter”, in cui intreccia storia e attualità, per trovare le risposte ai problemi che affliggono l'Italia.
“La storia di Firenze – si legge nella presentazione – ha molto da insegnare alla politica contemporanea. I fiorentini realizzarono un miracolo chiamato Rinascimento investendo bene la montagna di soldi che erano stati capaci di guadagnare e con quei soldi finanziarono opere utili e belle. Allora le banche salvavano gli Stati, oggi invece succede il contrario: gli Stati salvano le banche. E dopo averle salvate non mettono nemmeno in discussione gli stipendi ultramilionari dei manager responsabili dei fallimenti. Anche i politici hanno le loro colpe: rinunciano all'idea forte, preoccupati solo per la propria poltrona. E poi, umiliati e sconfitti, lasciano spazio ai tecnici, chiamati a costruire sulle macerie della loro pavidità. Ma non usciremo dalle difficoltà solo con una manovra finanziaria. La politica ha bisogno di uno stile nuovo, che sappia coinvolgere le persone, emozionarle”.
Uno “stil novo”, ovvero la necessità di “rivoluzionare la politica”, che Matteo Renzi proverà a proporre con le primarie: anche se non sono ancora chiare data e regole, pare oramai scontato che il giovane Sindaco lancerà la sfida al Segretario del PD, Pierluigi Bersani. “Farò di tutto per far perdere le primarie a Bersani. – ha infatti dichiarato, nei giorni scorsi – Poi, se vincerà, sarò il primo ad aiutarlo a vincere le elezioni. Le primarie sono una grande occasione perché gli italiani discutano di bella politica. Il momento di dire cosa si intende fare, presentando un progetto in cui i cittadini possano riconoscersi”.
“Se è vero che il ragionamento sulla crisi economica sta cambiando le regole in Europa – conclude Renzi – allora non si tratta di un momento passeggero e la politica deve rispondere con una marcia in più, concreta: dimezzare i parlamentari, le indennità, abolire gli enti inutili; deve mettere in campo provvedimenti per rinnovare l'Italia: dalla giustizia, alla scuola e agli asili. Facciamo grandi discorsi ma in Italia siamo solo al 12% di bambini che vanno al nido. L’idea è che queste cose possono essere fatte. Chi è in parlamento da venti anni ha già fatto quello che doveva, ora tocca a noi”.
“Del Sindaco Renzi apprezzo il coraggio, la concretezza e la chiarezza di linguaggio che rifiuta "il politichese". Credo che dopo oltre un ventennio di berlusconismo ed antiberlusconismo, non si possa ricostruire il nostro Paese con le stesse idee, le stesse alleanze e gli stessi uomini. Bisogna ripartire dal territorio, dalle città dove c'è già una nuova classe dirigente pronta, che conosce e vive i problemi quotidiani della nostra gente, con la passione e la generosità necessarie per cambiare la politica” spiega il Consigliere regionale Damiano Zoffoli, organizzatore dell’iniziativa.
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