23 maggio 2012 - Cesena, Cronaca, Politica, Sanità, Società

Ausl unica: FLI frena e invita ad attendere il piano regionale

"Solo dopo sarà possibile ponderare soluzioni con l'istituzione di un tavolo di lavoro"

Unione delle Ausl, interviene anche Futuro e Libertà di Cesena.

Il segretario Stefano Ravaioli interviene sulla notizia apparsa nei giorni scorsi riguardo al progetto di accorpamento allo studio da parte della Regione Emilia Romagna. Il piano, secondo quanto riportato dalla cronaca locale interesserebbe i Comuni, e relativi comprensori, di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna. Già ieri anche il consigliere regionale PdL, Stefano Bartolini era intervenuto sulla questione sottolineando i rischi di questa operazione.

“Secondo questo studio, si dovrebbero risparmiare la bellezza di 17 milioni di euro all'anno – spiega invece Stefano Ravaioli, segretario FLI di Cesena -  Di questi,  2,5 milioni riguarderebbero risparmi revenienti dall'avere un solo Direttore Generale al posto di quattro, con relativo staff.

Circa 15 milioni di euro di risparmi sarebbero dati da un migliore utilizzo della forza lavoro”.

Ravaioli che parrebbe ben felice di una riduzione di spesa, in favore dei cittadini, non manca di sottolineare la criticità di questa faccenda, evidenziando che questo sistema rischia di eliminare, sì, gli sprechi, ma dall’altro lato è assai facile che siano proprio i servizi e la loro qualità a risentirne.

“Orbene, non c'e dubbio che tutti quanti noi cittadini e utenti saremmo felici di eliminare sprechi e costi superflui, mantenendo inalterata o addirittura migliorando la qualita' dei servizi offerti, ma molte volte - per non dire nella totalita' dei casi - l'equazione "minori costi = migliori servizi" non è fondata”.

Oltre a questo Ravaioli sospetta che dietro all’espressione “migliore utilizzo delle risorse umani”, si celi la messa a riposo di un imprecisato numero di dipendenti, o addirittura il loro trasferimento ad altre sedi. “La prova starebbe nell'entità della somma che si risparmierebbe,  15 milioni di euro, una cifra importante – conferma il segretario del Fli - Per esperienza e per quanto accade intorno a noi, le  fusioni avvenute negli ultimi anni in altri settori hanno condotto sempre ad un numero importante di perdite di posti di lavoro, peggiorando al contempo la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

Rimarcando che sulla salute dei cittadini non si scherza e che la prudenza è fondamentale per affrontare coscienziosamente questi ambiti, Ravaioli invita tutti, istituzioni, cittadini e organi di stampa, prima di avanzare qualsiasi proposta, ad attendere di conoscere il piano definitivo della Regione:

“Solo successivamente si potranno ponderare le soluzioni, costituendo un tavolo di lavoro con la presenza  di tutte le forze  politiche, sindacali, e con i rappresentanti della società civile. 

Non è accettabile da parte nostra che ci venga imposto un progetto cosi' importante senza averne prima  contezza – conclude il segretario - Siamo a conoscenza che nei prossimi giorni vi sarà un incontro sul tema, al quale parteciperemo con vivo interesse. La discussione è un passo decisivo per concertare questi indirizzi".

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.