22 maggio 2012 - Cesena, Cronaca, Politica, Società

Parcheggi a Cesenatico: "esiste un'alternativa"

Lo dice il segretario dei Liberali, Famiglini, stamattina in strada con gli abitanti del quartiere Boschetto

Nella mattinata odierna sono tornati a protestare i cittadini del quartiere “Boschetto” per chiedere la salvaguardia degli alberi e delle aree verdi di viale Torino.

L’amministrazione comunale di Cesenatico nei giorni scorsi aveva giustificato il taglio dei fusti a causa della loro collocazione: gli alberi si troverebbero a distanze inferiori di 12 metri, l’uno all’altro.

“logica vuole che prima o poi dovranno porre mano a quasi tutti i viali alberati di Cesenatico essendo gli alberi posti generalmente ad una distanza inferiore a quella standard citata nel comunicato stampa della Giunta”, replica Axel Famiglini, segretario comunale del PLI, che questa mattina insieme ad altri esponenti dei Liberali, è sceso in strada offrendo appoggio ai manifestanti del quartiere Boschetto.

Anche sul fattore epidemiologico Famiglini precisa: “La diversificazione delle specie arboree per contenere eventuali epidemie, deve essere razionalmente applicata laddove si prevedano nuove piantumazioni ma non può essere accettata a scapito di piante in buona salute e di una realtà che vede presenti alberi pluridecennali perfettamente inseriti in uno specifico ambiente altamente caratterizzato dalla loro presenza”.

I liberali sospettano che l’amministrazione comunale stia cercando di distogliere l’attenzione pubblica dal vero scopo: la realizzazione di quei parcheggi che alcuni operatori privati avevano chiesto già in campagna elettorale.

Famiglini non è contrario alla realizzazione di nuove aree di sosta, ma sostiene che esistano valide alternative rispetto all’abbattimento del verde pubblico. “A nostro – conferma il segretario comunale del PLI - avviso esiste la possibilità di creare dei nuovi stalli in viale Torino seguendo l'esempio di quanto già progettato in via Cesare Abba in seno all'apprezzabile intervento di riqualificazione della Vena Mazzarini. Si potrebbero ricavare nuovi posti auto utilizzando parte dell'attuale carreggiata e quindi non toccando in nessun modo né gli alberi presenti né le aree verdi adiacenti”.

Secondo Famiglini il vantaggio di questa soluzione risiederebbe nel restringimento della carreggiata e nel conseguente obbligo di riduzione della velocità, magari istituendo una zona con limite di velocità obbligatoria ai 30 km/h.

“Allo stesso modo si potrebbe prevedere una pista ciclabile ed un eventuale senso unico – conclude il segretario dei Liberali di Cesenatico -  In tal senso le problematiche legate ai parcheggi e alla sicurezza stradale troverebbero una positiva conclusione all'interno di un'unica soluzione preservando il verde e ripristinando la “pace sociale” del quartiere che mai prima d'ora era stata a tal punto turbata”.

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