2 maggio 2012 - Cesena, Cronaca, Cultura, Società

Al via il progetto di educazione ambientale e inclusione sociale “Oltre il giardino”

Prendersi cura dell’ambiente e di tutti i suoi abitanti, promuovendo la salute e il benessere a tutto tondo della comunità. Sabato 5 maggio sarà presentato alla città il progetto di sviluppo ambientale e utilità sociale “Oltre il giardino”, promosso dal Sert e dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Cesena, in collaborazione con Comune di Cesena, Quartiere Cervese Sud, Associazione Viaterrea e Il Mandorlo Coop. Soc. Onlus. Diverse le finalità di un progetto ampio e articolato, che mira a creare spazi di verde pubblico fruibili dai residenti del quartiere Cervese Sud per attività ricreative, culturali e didattiche, a far conoscere e proteggere le piante e gli animali che abitano i nostri giardini e a promuovere l’inclusione sociale e  il reinserimento  professionale  degli utenti del Centro diurno La Meridiana attraverso l’impegno lavorativo e civile al servizio dell’ambiente.

 

Il progetto “Oltre il giardino”

Punto di partenza del progetto “Oltre il giardino” è la riqualificazione dello spazio verde del Centro diurno La Meridiana attraverso la creazione di un “Giardino della salute”, un giardino terapeutico aperto al pubblico con tematiche inerenti alla biodiversità e alla cura. Il giardino avrà infatti una siepe didattica con specie sempreverdi e cespugli da fiore, un frutteto di varietà dimenticate, una parte dedicata alle piante officinali, un giardino delle farfalle e dei percorsi sensoriali. Il giardino sarà aperto alla cittadinanza e al suo interno saranno organizzati eventi e animazioni: bambini, giovani e adulti potranno partecipare alla vita del giardino intraprendendo un percorso di educazione ambientale. In un’area di circa 600 metri quadrati si estenderà il “Bosco delle fate”, una piccola oasi di tranquillità dove troveranno spazio pioppi, ontani, noccioli e altri alberi. Un’altra area di uguali dimensioni ospiterà il “Frutteto Antico”, dove accanto agli albicocchi già presenti, saranno piantumate vecchie varietà di pesche (Bella di Cesena e Carmen), pero volpino, cotogno, susino, fico, giuggiolo, mandorlo e caco. Nella zona centrale del giardino una radura di 800 metri quadrati ospiterà eventi, manifestazioni, letture, laboratori, conferenze e proiezioni, mentre in un’area di 250 metri quadrati diverse varietà di piante officinali daranno vita a uno spazio per percorsi guidati dai cinque sensi. Allo stesso tempo sarà attivato un “Orto della salute” di 200 metri quadrati dove verranno coltivate con metodi biologici le principali specie orticole italiane, con particolare attenzione alle specie rare e alle varietà antiche. Qui si svolgeranno laboratori didattici per le scuole e per gli utenti del centro diurno, all’interno dei quali i partecipanti potranno realizzare piccoli lavori di orticoltura, ma anche una scuola di orticoltura per i cittadini e un attività di vivaismo orticolo per cittadini e associazioni. Un modo costruttivo e divertente per tutelare la flora del giardino, mentre per proteggere i suoi abitanti presso l’Officina del Legno del Centro diurno si stanno già costruendo case per i piccoli animali che lo popolano, dalle cinciallegre ai pipistrelli, passando per il riccio. Le casette saranno posizionate all’interno del parco e sono già disponibili, insieme a dettagliate istruzioni naturalistiche, per finanziare il progetto “Oltre il giardino”.

 

Il coinvolgimento dei bambini della Scuola Materna Carducci

I lavori di riqualificazione del giardino sono già partiti grazie anche al coinvolgimento di circa 150 bambini della Scuola materna Carducci. Con l’aiuto di insegnanti e ViaTerrea i bambini hanno ri-progettato una zona del giardino e successivamente piantumato piantine aromatiche, che stanno continuando a curare con grande entusiasmo, seguendo di persona le varie fasi della crescita. Durante le visite al centro diurno i bambini partecipano anche ai laboratori di falegnameria e ceramica per realizzare manufatti con la collaborazione dei ragazzi che frequentano il centro.

 

La giornata di presentazione

Il progetto “Oltre il giardino” sarà presentato alla città sabato 5 maggio con un pomeriggio all’insegna della natura e del benessere. Appuntamento alle 15.30 aPalazzo del Capitano di Cesena, dove partiranno la “caccia al tesoro delle biodiversità” e i laboratori didattici-educativi su ambiente e natura condotti da Associazione Viaterrea. Sempre a Palazzo del Capitano sarà possibile conoscere il laboratorio didattico di falegnameria condotto dalla cooperativa Il Mandorlo, all’interno del quale vengono costruite le casette per piccoli animali. Alle ore 17 l’intero progetto sarà presentato in un incontro pubblico al quale prenderanno parte, tra gli altri, l’Assessore alle Politiche per il benessere dei cittadini del Comune di Cesena Simona Benedetti, l’Assessore alla Sostenibilità ambientale del Comune di Cesena Lia Montalti il Direttore dell’unità operativa Ser.T. dell’Azienda Usl di Cesena Michele Sanza e il Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Cesena Luigi Salizzato.

 

Il progetto “Oltre il giardino” è una proposta alla città di Cesena che promuove il potere riabilitativo del prendersi cura delle forme di vita a noi più vicine.

La realizzazione del progetto punta sul coinvolgimento e sul sostegno economico  di tutte le aziende del territorio che credendo nel valore sociale dell’iniziativa vorranno aderirvi.

E’ possibile sostenere il progetto con una donazione tramite bonifico bancario intestato a: Azienda Unità Sanitaria Locale di Cesena – IT 53 L 06120 23933 T20330021090 – causale: Oltreilgiardino.

Per seguire tutte le novità del progetto è possibile visitare il sito internet www.ausl-cesena.emr.it/oltreilgiardino.

 

Il Centro Diurno La Meridiana

Centro diurno semiresidenziale del servizio tossicodipendenze Ser.T dell’Ausl di Cesena, La Meridiana ospita dal 2001 persone che presentano un contestuale problema di dipendenza e psichico. I frequentatori del Centro vengono inseriti in un percorso terapeutico che va dalla diagnosi e impostazione personalizzata della terapia, alla valutazione dei risultati con un monitoraggio periodico delle loro condizioni al termine della riabilitazione, seguendo le fasi di accoglienza, trattamento farmacologici, educazione ai problemi, trattamento attivo e prevenzione delle ricadute. Le terapie (individuali e di gruppo)  sono affiancate dalle attività organizzate all’interno del centro, a sostegno e supporto del programma terapeutico. Si inseriscono in questo aspetto le attività educative-terapeutiche, i laboratori, le attività formative, fisiche e del tempo libero. L’obiettivo è quello di contrastare l’isolamento sociale di questi giovani, migliorare l’atmosfera familiare all’interno della struttura, favorire il senso di autonomia e appartenenza e l’acquisizioni di capacità interpersonali. In quest’ottica si colloca il laboratorio “L’Officina del legno”, utile per sviluppare tutti questi propositi.

 

Officina del Legno

Il progetto Officina del Legno vuole trasformare il laboratorio di falegnameria in un’attività di imprenditorialità sociale e riabilitativa, considerando il lavoro un luogo di costruzione di identità, rafforzamento di fiducia e rispetto sociale, relazioni sociali, valorizzazione e apprendimento, occasione di accrescimento personale e professionale, acquisizione di indipendenza e autonomia. L’Officina del Legno prevede la realizzazione di oggetti ed elementi di arredo, giochi didattici, materiali di utilizzo psico-pedagogico. L’obiettivo del progetto è rendere sostenibile economicamente i percorsi di riabilitazione.

 

 

L’Azienda USL di Cesena ringrazia pubblicamente i primi sponsor che hanno contribuito all’avvio del progetto: Banca di Cesena, l’Associazione Giovani Banca di Cesena, la Scuola Carducci.

 

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