11 aprile 2012 - Cesena, Agenda, Eventi, Spettacoli

Treesessanta ex Macello di Gambettola, c'è aria di soul

Sul palco un pezzo da novanta della scena black americana, Barrence Whitfield

E’ di nuovo grande e torrido soul rhythm'n'blues di matrice nera al Treesessanta ex Macello di Gambettola, questo giovedì 12 aprile con l’arrivo sul palco di un pezzo da novanta della scena black americana, Barrence Whitfield ossia colui che in un unico personaggio e in un unica fantastica voce riesce a rappresentare Little Richard, Wilson Pickett, Solomon Burke e Screamin' Jay Hawkins. Barrence Whitfield rappresenta il Rhythm and Blues in persona, un urlatore figlio delle paludi di New Orleans e del rock'n'roll di Memphis e nativo di Boston. Un concentrato di adrenalina ed energia black, una voce dominante accompagnato dai fedeli Savages,  una band di cinque elementi temeraria e pronta a mettere tutto a ferro e fuoco gli strumenti composta da personaggi dalla carriera e caratura internazionale come Peter Greenberg alle chitarre e Phil Lenker al basso già membri di Lyres e DMZ,al sassofono troviamo Tommy Quartulli direttamente dalla band ska rocksteady dei Toasters , James Cole alle tastiere e alla batteria Andy Jody.

Attivo dai primi anni '80 Whitfield è un travolgente performer con un catalogo di produzioni sterminato tra album, 45 giri e partecipazioni a raccolte e tributi partendo dai primi singoli su Norton Records sino ad oggi in cui viene a  presentare il nuovo album intitolato Savage kings  su Munster Records.

Questo funanbolo di Boston insieme al chitarrista Peter Greenberg e al basso di Phil Lenker ha dato via all'avventura dei Savages nei primi anni Ottanta. Un grande successo anche fuori dai confini nazionali, con tour in Inghilterra, un contratto per la Rounder e la stima di gente come Costello e Robert Plant. I primi lavori diventano presto un culto, complice un repertorio che insiste sulla rivisitazione dei classici, pur nella concezione "sgarbata" del gruppo ma soprattutto grazie alle sue esibizioni incendiarie e quella irriverenza da stregone nero che viene ribadita anche sulla copertina del nuovo Savage Kings. È il disco del ritorno, una reunion che mette insieme i membri fondatori Greenberg e Lenker e si completa con James Cole alle tastiere, Andy Jody alla batteria e Tom Quartulli al sax, portando nuova linfa alla formula dei Savages. I quali si danno da fare con i brani originali, pescano qualche azzeccato classico minore e confermano di essere una autentica party band, con una carica assassina e un tasso di elettricità da risuscitare anche i morti. L'effetto prodotto da un concerto di Barrece è come una torrida session di qualche sconosciuta garage band, catapultata per caso nel bel mezzo degli studi della Stax, persa sulla strada Memphis e il Mississippi,  fra chitarre che trasudano scintille hard blues e un canto sguaiato e potente da mettere i brividi.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.