4 febbraio 2012 - Cesena, Cronaca, Politica

I Verdi accusano: " a Longiano è fortissimo il potere del cemento"

“L'ex sindaco di Longiano Sandro Pascucci è molto amareggiato dopo la nostra dura e pubblica critica al suo operato sulle politiche urbanistiche e ambientali di Longiano – racconta il Verde Davide Fabbri -  Pascucci dovrebbe essere soprattutto amareggiato con sé stesso: l'ex sindaco ha profondamente deluso gli ecologisti, poiché non ha prodotto alcun “cambiamento di rotta” per quanto riguarda le politiche urbanistiche, ambientali e paesaggistiche del territorio”.
I Verdi rilanciano sul tema dell’edilizia nel comune cesenate puntando il dito proprio sull’ex amministratore e sul suo operato in veste di primo cittadino.
“Il potere del cemento a Longiano non si è arrestato con il suo arrivo in Municipio, nonostante le troppe promesse – platealmente non mantenute - della sua lista di centro-sinistra ‘La Longiano che vogliamo’ – continua Fabbri - La forte critica politica che continuiamo a fare alle ultime giunte di Longiano che si sono succedute, è che nel campo del governo del territorio è andata avanti la sostanziale cancellazione di un'urbanistica pubblica, lasciando spazio al trionfo speculativo dell'iniziativa privata e alla cementificazione del territorio”.
Davide Fabbri sostiene inoltre che proprio Pascucci sia l’ispiratore di un accordo di programma che destineranno 20 ettari di terreno a zone edificabili.
“L’Accordo di Programma in variante al Piano Regolatore, prevede la cosiddetta riqualificazione della via Emilia in territorio longianese, con l’allargamento della sede stradale, il reperimento di ben 5 ettari di territorio destinato alla delocalizzazione delle case prospicienti, il potenziamento dell’edilizia scolastica a Crocetta, l’ampliamento di diverse aree per gli insediamenti produttivi e nuove aree residenziali”, chiarisce Fabbri che procede nelle spiegazioni: “Le opere pubbliche previste sono due rotonde lungo la via Emilia, una a Case Missiroli e un’altra a Ponte Ospedaletto. Le ditte interessate a fare la solita e insopportabile rendita fondiaria sono la COCIF (l'azienda più potente di Longiano, che ha sempre condizionato pesantemente le scelte urbanistiche di Longiano, anche col sindaco Pascucci, l’azienda Levante (Lugaresi di Cesena), l’Orogel della sede di Longiano, la ditta Ceccarelli di Gambettola, la ditta Safimm di Antonelli.  La ditta Levante ha poi venduto le aree ad aziende molto note: la Befac di Savignano sul Rubicone (ex Ediltubi di Case Missiroli di Cesena) e la M.B. Mangimi spa di Longiano”.
Le accuse di Fabbri sono pesantissime e denunciano uno stato di consensi trasversali.
“Tutte queste aziende si vedranno trasformare da agricoli a produttivi, complessivamente, oltre 15 ettari di superficie territoriale. A compensazione della cessione di terreno privato per la realizzazione della rotonda a Case Missiroli, la ditta Befac si vedrà modificata - da produttiva a residenziale - un’area di ben 2.240 mq.  La “febbre del cemento” a Longiano non conosce ostacoli: i consensi sono larghi e trasversali”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.