25 gennaio 2012 - Cesena, Cronaca, Società

Il PLI attacca: in piazza della Libertà "molto cemento e poco verde"

Il PLI di Cesena non concorda con la rinuncia alla realizzazione di un parcheggio interrato in piazza della Libertà, in favore poi di una ristrutturazione definita “costosissima” e fatta di “molto cemento e poco verde”, ma quel che meno va giù ai liberali sono motivazioni che hanno  portato a questo “abbandono”.
“Contestiamo anche il fatto che la rinuncia al parcheggio sia da addebitarsi alla Soprintendenza, come l’amministrazione vorrebbe far credere – spiega Stefano Angeli, segretario provinciale del Partito Liberale Italiano - Da quel che ci risulta infatti la Soprintendenza ha solo sconsigliato l’intervento, paventando la presenza di  reperti archeologici la cui presenza però andava accertata tramite indagini e sondaggi che non sono in realtà mai stati eseguiti”.
Forse malignamente, il liberale Angeli ritiene che il destino della piazza fosse già segnato “in modo ideologico a prescindere” e riporta alla memoria le vicende di piazza Fabbri dove, “nemmeno la presenza di una villa romana impedì la realizzazione di un silos meccanizzato, i cui scavi, come tutti sanno, portarono alla luce il pavimento di mosaico tutt’ora esposto, impropriamente, nel salone comunale. Cosa si prevedeva di trovare in Piazza della Libertà di più importante di una villa
romana? La tomba di Tutankamen?”, ironizza il segretario del PLI.
I liberali si soffermano poi su quanto e come i parcheggi interrati possano essere la soluzione ideale per la gestione delle aree pedonali, incentivando d’altro canto anche l’economia e il commercio del centro. “I Parcheggi interrati multipiano sotto i centri storici si trovano in tantissime città, sia di grandi che di piccole dimensioni, e servono a garantire l’accesso facile e veloce al centro storico, permettendone al contempo la reale pedonalizzazione dell’area centrale, con un miglioramento della qualità della vita e della vivibilità”.
“Negare per sempre a Cesena una simile soluzione, senza proporre nulla di alternativo – conclude Angeli -  è quindi per noi un catastrofico errore di prospettiva e di programmazione urbanistica, purtroppo non il primo e temiamo nemmeno l’ultimo, confidiamo però ancora in un ripensamento dell’ultimo minuto”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.