21 novembre 2011 - Cesena, Cronaca, Politica

Bonguerrieri e Bartolini (PdL): "No alla cancellazione del Giudice di Pace di Bagno di Romagna"

“Una riorganizzazione degli uffici giudiziari per evitare inutili doppioni è sacrosanta, e per questo il governo Berlusconi ha deciso di imboccare questa strada per contenere le spese della pubblica amministrazione, ma nel nostro territorio non ci sono casi del genere, anzi, ci sono presidi che vanno mantenuti, come il Giudice di Pace di Bagno di Romagna”. Luca Bartolini, consigliere regionale del Popolo della Libertà, ed Alice Buonguerrieri, capogruppo dell’opposizione a Bagno di Romagna, intervengono nuovamente sull'argomento ricordando che “c'è un emendamento che propone dei correttivi: non è automatico che l'ufficio di Bagno venga cancellato – spiegano gli esponenti del Pdl – la ridefinizione dell'assetto territoriale degli uffici giudiziari, infatti, tiene conto di diversi criteri correttivi, come l'estensione del territorio, la popolazione servita ed altre specificità locali. Quindi, per quanto riguarda il Giudice di Pace di Bagno, riteniamo ci siano tutti i presupposti affinché questo non venga cancellato. E' necessario però che dal territorio si faccia ben presente l'importanza di questo ufficio: è questo è un compito degli enti locali. Notiamo che solo dopo la presa di posizione del gruppo consiliare Liberi di cambiare di Bagno di Romagna i Comuni della zona si sono attivati con una lettera al Ministero. Meglio tardi che mai e questo testimonia l'importante ruolo dell'opposizione che, anche in questo caso, non si è dimostrata strumentale, come la sinistra vuol far spesso credere, ma propositiva e attenta al bene del territorio.Bene, da parte mia – continua Luca Bartolini - invito anche la Regione Emilia Romagna a fare altrettanto, perché il Giudice di Pace di Bagno di Romagna è un servizio fondamentale per il territorio, che serve egregiamente anche il Comune di Verghereto e quello di Sarsina, zone che, in caso di un'eventuale cancellazione dell'ufficio, sarebbero molto lontane dal Giudice di Pace di Forlì. E poi va ricordato come il Giudice di Pace di Bagno di Romagna sia diventato negli anni un servizio sempre più apprezzato dalla cittadinanza, che è diventato un punto di riferimento per tante persone. Difendere la montagna vuol dire anche attivarsi affinché servizi che funzionano non siano spostati e d'altra parte il provvedimento varato dal precedente governo non è mirato a tagliare gli uffici periferici senza criterio, al contrario contempla e tutela i casi come quelli di Bagno. Dal territorio, però – conclude Luca Bartolini – deve arrivare una precisa indicazione sull'importanza dell'ufficio giudiziario”.

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