15 novembre 2011 - Cesena, Cronaca, Cultura

Settimana della pedagogia, "Educare alla democrazia"

Il loggiato del Comune, in piazza del Popolo si trasforma in un’aula magistrale senza pareti, in occasione delle lezioni aperte previste nel corso della Settimana dell’Educazione e della Pedagogia, in corso di svolgimento a Cesena per iniziativa dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione. La prima delle due lezioni aperte inserite nel programma si svolgerà mercoledì 16 novembre, a partire dalle ore 16.45.

Protagonisti saranno il magistrato Vincenzo Andreucci e il professor Alain Goussot, che discuteranno su un tema tanto impegnativo quanto stimolante: “Educare alla democrazia e ai diritti: quale etica pubblica?”.

Vicenzo Andreucci, nato a Cesena nel 1943, cresciuto nello scoutismo cattolico (esperienza che ha proseguito anche da adulto) è stato per vent’anni giudice al Tribunale di Rimini per poi diventare, nel 1998 ); presidente della sezione penale del Tribunale di Pesaro e della Corte di Assise, carica che ha mantenuto fino alla cessazione dal servizio nel 2009. Ultimo atto nell’ultimo giorno di servizio presso il Tribunale di Pesaro, in qualità di giudice monocratico, la prima ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale dell’art. 10 bis del Testo Unico Immigrazione che prevede il reato di immigrazione clandestina. Nel 2005 è diventato Presidente del Comitato Cesenate per la Costituzione, fondato per promuovere e sostenere il referendum costituzionale contro la riforma Calderoli, quindi per difendere e promuovere la Costituzione Italiana.

Alain Goussot, belga d’orgine, ma da anni trapiantato in Italia, è docente di Pedagogia e Didattica Speciale alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna – Polo di Cesena. Al suo attivo una lunga attività di ricerca e didattica negli ambiti della pedagogia speciale, della sociologia educativa, della multiculturalità, che l’ha portato a collaborare su questi temi  anche con numerosi enti e associazioni in tutta Italia.

Socio onorario dell'Associazione nazionale dei pedagogisti italiani, fa parte anche del comitato scientifico dell'Institut Pierre Janet – centro di ricerca sul comportamento umano di Parigi e del gruppo di ricerca “Resilienza e culture”, sempre di Parigi. Inoltre collabora  a progetti di cooperazione internazionale nel settore minori e deistituzionalizzazione dell'ONG GVC di Bologna(da maggio del 2005), riferiti in particolare alle situazione di abbandono e/o di disabilità dei minori in realtà come quelle di Romania, Serbia e Bulgaria.

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