26 ottobre 2011 - Cesena, Cronaca, Economia & Lavoro, Politica

Le imprese della Valle del Rubicone chiedono meno tasse, burocrazia e più tutele

I risultati sono molto interessanti e sono emersi, inoltre, giudizi chiari sul funzionamento dei Comuni della Valle del Rubicone e sulle prospettive di aggregazione.

“Dalle interviste effettuate – commenta Davide Ricci, responsabile Confesercenti dell’area del Rubicone- le imprese commerciali  si dichiarano consapevoli di operare in un territorio ricco ed organizzato ma chiedono più impegno su diversi temi fra i quali tasse ed imposte troppo elevate, dotazione infrastrutturale, sicurezza, politiche per favorire l’occupazione”.

Vediamo qualche dato significativo: Il 9.1% degli intervistati da Confesercenti nella Valle del Rubicone ritiene che le il sistema delle infrastrutture sia ottimo, mentre il 36.4% pensa che sia buono; è sufficiente per il 27.3% e non lo è per il 27.2. Nel contesto provinciale si ritiene che la Valle del Rubicone e i Comuni che ne fanno parte, costituiscano un territorio ricco di potenzialità su cui valga la pena investire. La frammentazione del territorio in Comuni non spaventa affatto le PMI che hanno un’opinione più che soddisfacente del  ruolo svolto dalle amministrazioni locali.

Come si suol dire non sono tutte “rose e fiori” e qualche ombra emerge dall’indagine di Confesercenti che rivela una serie di piccoli grandi “malumori” su cui amministrazioni locali e Provincia dovranno interrogarsi.

Oltre il 20% degli intervistati ritiene che tasse e imposte siano troppo elevate e che il livello di dotazione delle infrastrutture sia da potenziare e ammodernare. La mobilità risulta essere una difficoltà per l’8.3% delle aziende coinvolte nella ricerca mentre, a pari merito, si collocano (tutti rigorosamente al 5.5%) i costi della politica, la necessità di una maggiore formazione professionale ed il bisogno di promuovere maggiori attività culturali sul territorio. Più della metà dei rilevamenti fa emergere che i piccoli imprenditori del Rubicone sono insoddisfatti delle politiche messe in campo a favore delle imprese.

Le imprese, interrogate sulla possibilità di portare ad un unico Comune Savignano, Gatteo, San Mauro Pascoli si sono dimostrate molto favorevoli, ritenendo che questa operazione possa concretizzarsi in vantaggi economici (27%), più forza politica (18%), risparmi sui consumi di funzionamento del territorio (18%), maggiore rappresentanza a livello provinciale (13.6%).

Al convegno erano presenti Massimo Bulbi, presidente Provincia Forli-Cesena, Luca Vincenzi sindaco di Gatteo, Jader Garavina sindaco di Gambettola, Gianfranco Miro Gori, sindaco di San Mauro Pascoli, Elena Battistini, sindaco di Savignano sul Rubicone e Gabriele Galassi presidente Banca Coop Gatteo. Le conclusioni sono state del direttore Confesercenti Cesenate,  Graziano Gozi, il qualeha evidenziato come sia quanto mai necessario procedere celermente verso l’accorpamento dei Comuni di questa importante area.

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